In un lontano paesino, viveva un vecchio mago egoista che aveva rubato il venticello di primavera per averlo solo per se’. In un giorno di pioggia, il mago usci’ a prendere il giornale e porto’ con se ‘ la sua borsa magica con dentro tutti i suoi segreti e le sue armi incantate. Dentro alla borsa aveva anche la scatola dove aveva rinchiuso la brezza profumata di fiori che soffia solo all’inizio della primavera. Mentre stava camminando, inciampo’ in un cagnolino che stava attraversando la strada. La borsa si apri’ e tutto si sparse sul marciapiede. Cadde anche la scatola con il vento, che si apri’ e fece scappare quello che c’era dentro. Purtroppo era il mese di ottobre e la brezza primaverile non sapeva dove andare.
Redazione
Parlare di sesso ai bambini: i consigli dello psicologo
Solo a pensarci, a molte viene il mal di testa. Come e quando affrontare l’argomento più spinoso tra genitori e figli? Ecco i suggerimenti di Leopoldo Mancaniello, psicoterapeuta esperto in sessualità a Verona, per conto di Psychologies.
Mantenere un dialogo nel tempo
Fin dai primi anni di età è importante avere un atteggiamento naturale quando si parla di sesso. È fondamentale infatti che la sessualità diventi un argomento senza tabù nel processo educativo e che la sfera sessuale sia sempre collegata a quella sentimentale. Mantenere un dialogo nel tempo aiuta infatti i bambini ad ascoltare la propria energia vitale per riuscire a vivere con consapevolezza una sessualità serena e armoniosa.
Bimbi italiani sempre più grassi: Campania prima in Europa
Che in Italia i bambini troppo grassi fossero a livello di guardia si sapeva, ma secondo il Rapporto stilato dall’Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica (Adi), presentato a Roma
Cogne bis: riparte il processo sull’omicidio di Samuele
“Non sono stata io a ucciderlo e lo ripeto e mi porto dietro un trauma come madre a cui devo reagire per andare avanti“. Sono queste le parole di Annamaria Franzoni, riferendosi al figlio Samuele, in alcune dichiarazioni spontanee al termine dell’udienza del processo Cogne bis, in cui e’ imputata per calunnia nei confronti dell’ex vicino di casa, Ulisse Guichardaz, da lei accusato nel 2004 per l’omicidio del piccolo Samuele. “E’ un contesto – ha aggiunto – che non ti da’ tregua. Non mi sono mai sentita riconosciuta come una madre che ha avuto un grave dolore, e questo fa male“.
Le fiabe più belle: la camicia dell’uomo contento
Un Re aveva un figlio unico e gli voleva bene come alla luce dei suoi occhi. Ma questo Principe era sempre scontento. Passava giornate intere affacciato al balcone, a guardare lontano. Ma cosa ti manca? – gli chiedeva il Re. – Che cos’hai? Non lo so, padre mio, non lo so neanch’io. Sei innamorato? Se vuoi una qualche ragazza dimmelo, e te la farò sposare, fosse la figlia del Re più potente della terra o la più povera contadina! No, padre, non sono innamorato.E il Re a riprovare tutti i modi per distrarlo! Teatri, balli, musiche, canti; ma nulla serviva, e dal viso del Principe di giorno in giorno scompariva il color di rosa.Il Re mise fuori un editto, e da tutte le parti del mondo venne la gente più istruita: filosofi, dottori e professori. Gli mostrò il Principe e domandò consiglio. Quelli si ritirarono a pensare, poi tornarono dal Re.
Sette buone ragioni per regalare un cucciolo ai vostri bimbi
“Mamma, papà: voglio un cucciolo!”. Chi di noi non si è dovuto confrontare con una richiesta simile? All’inizio, ammettiamolo, pensiamo subito all’ennesimo capriccio. E le ragioni di dire no, del resto, non mancano: chi porterà a spasso il pet? Chi gli preparerà il cibo e lo porterà a fare il vaccino? Conosciamo in anticipo la risposta. Certo, il bambino promette di occuparsi in toto del suo nuovo amico. Sappiamo benissimo che non sarà così. Ma i motivi per accogliere il suo desiderio non mancano… Gli esperti di Psychologies ne abbiamo individuati sette. Perché un cucciolo aiuta a crescere. Ed è un autentico maestro di vita. Parola di esperti.
I figli nomadi di mamme famose: Angelina Jolie trasferisce i suoi figli a Budapest
Angelina Jolie e i suoi sei figli hanno traslocato in massa a Budapest, dove l’attrice premio Oscar ha iniziato a lavorare al suo debutto alla regia ambientato durante la guerra
Inseminazione artificiale: una coppia di lesbiche aspetta 5 gemelli in Australia
Una coppia di lesbiche è in attesa di 5 gemelli per dicembre in Australia, senza aver fatto ricorso alla fecondazione in vitro (la Fivet, tecnica di procreazione medicalmente assistita più ‘a rischio’ di parti gemellari), ma dopo una semplice inseminazione artificiale. Un intervento per cui hanno scelto di utilizzare lo sperma di un americano che è già il padre biologico della loro primogenita, Lilly. Una gravidanza plurigemellare speciale e rarissima, che si verifica una volta su 60 milioni. Protagoniste della storia sono la 27enne Melissa Keevers e la 21enne Rosemary Nolan, diventata mamma di Lilly l’anno scorso. Ora è la Keevers ad avere il pancione e afferma felice: “C’è voluto tanto tempo per rendermi conto di cosa stava succedendo, adesso sono emozionata“.
Raffreddori di stagione: 700mila bimbi sotto i 13 anni colpiti dal malessere
Starnuti, occhi lucidi e naso che cola per 700 mila ‘under 13’ italiani. “Tanti sono i bambini costretti in questi giorni a fare i conti con il raffreddore. Un malanno
Figli mammoni e nuore col mal di suocera: sempre più donne vittime di attacchi di panico
Non è solo un pregiudizio vecchio stampo. Il ‘mal di suocera’ esiste e può persino scatenare seri attacchi di panico, che portano dritti al pronto soccorso. Soprattutto per le donne del Sud, in contesti sociali dove la vicinanza e persino la convivenza con la famiglia d’origine del proprio partner è frequente. E infatti, in un caso su cinque tra le persone arrivate in ospedale per le conseguenze fisiche di questi gravi stati d’ansia, all’origine del malessere c’è proprio il difficile rapporto con la suocera e le sue ‘ingerenze’ nella relazione di coppia.
Lo spiega, dati alla mano, Enza Cipolletta, psicologa e psicoterapeuta che ha partecipato a un progetto in una struttura dell’hinterland napoletano, al Pronto soccorso di Giugliano, dove era stato attivato lo scorso anno un team di psicologia – in collaborazione con il Distretto di salute mentale della Asl Napoli 2 – per verificare la quantità di visite legate a disturbi di origine psicologica e cercare risposte più adeguate a questo fenomeno. Un problema che, oltretutto, costa caro al sistema sanitario perché produce di analisi e prestazioni inutili per l’esclusione di patologie organiche gravi.