Cellule staminali da cordone ombelicale: una speranza per il futuro

di Francesca Spano Commenta

Riparare o sostituire i tessuti danneggiati è il loro compito principale. Si parla sempre di più di cellule staminali e quelle da cordone ombelicale, rappresentano una concreta speranza per il futuro. Già oggi queste cellule, con la capacità di auto-replicarsi, possono risultare fondamentali nella cura e spesso nella risoluzione di patologie come i tumori del sangue o disturbi più o meno gravi, legati al sistema immunitario o alla sfera neurologica.

Studi avanzati sull’argomento sono condotti da Seracell, l’unica Banca Etica per la conservazione del Cordone Ombelicale guidati dal team del Prof. Mathias Freund, uno tra i più importanti oncologi tedeschi che ha preso parte ad oltre 1.000 trapianti di cellule staminali emopoietiche.

Grazie alle cellule staminali del cordone ombelicale nei prossimi anni la speranza di aiutare i pazienti affetti da un ampio spettro di malattie crescerà in modo esponenziale. Questo tipo di staminali, più “giovani”, sono praticamente prive di anomalie. I “danni” cellulari si accumulano con l’età e le cellule conservate sono compatibili al 100% con il bambino il cui sangue cordonale è stato crioconservato. E’ molto più facile, poi, in caso di necessità, che ci sia una possibilità di intervenire anche su fratelli,sorelle e genitori dell’interessato.

Le cellule staminali del cordone ombelicale sono conosciute, studiate e trapiantate dalla fine degli anni Novanta, in caso di malattie cancerogene del sangue e per i tumori solidi e sembra che nei prossimi anni possano essere usati sempre di più.

Le speranze sono confermate pure da un attuale studio su un campione di 120 bambini, che si sta svolgendo in Nord Carolina.

Questo senza dimenticare che almeno 500 pazienti adulti sono stati trattati in Germania con cellule staminali per stimolare la rigenerazione dei tessuti del cuore, a seguito di un infarto. Seracell è in primo piano in questo studio dunque in un settore che potrebbe presto fare la differenza nella medicina e, tra l’altro, Seracell come Banca Etica ha reso più accessibili i prezzi per le cure, aiutando di fatto i genitori dei piccoli malati.

Rappresentante Seracell per la Repubblica Italiana: Leonardo Prascina
E-mail: [email protected]

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