Ha aperto solo 3 mesi fa, a Sovico (MB) in via Giovanni da Sovico 66, l’Asilo Nido privato “Nasini all’insù”.
L’Asilo offre un servizio diurno a bambini che vanno dagli 8 mesi ai 3 anni, il personale altamente qualificato si pone come obbiettivo la formazione e l’adeguata crescita dei suoi piccoli ospiti, rispettandone sempre l’identità individuale, culturale e religiosa.
L’Asilo prende sia i bambini residenti a Sovico ma anche tutti i bambini dei paesi vicini e…tutti i bimbi che vogliono sorridere, giocare e imparare con “Nasini all’insù”!
Le figure professionali che operano al nido riescono in maniera semplice e decisamente dolce a coinvolgere le famiglie nelle attività e negli sviluppi del proprio bambino.
“Nasini all’insù” mira, inoltre, a realizzare un rapporto didattico e anche affettivo sia tra le educatrici ed i bambini ma anche tra gli stessi bimbi in un clima estremamente familiare.
“Nasini all’insù” svolge servizio di mensa (prescritta e attentamente controllata dagli operatoti ASL) e riposo, è organizzato con orari flessibili (dalle 7,30 alle 18,30) e personalizzabili per permettere a tutti i genitori di svolgere tranquillamente il proprio lavoro e le proprie attività.
Guida per le neo mamme
La culla ecologica ECO CRADLE
Care mamme, cari papà udite… udite…è stata realizzata la prima culla ecologica: ECO CRADLE.
ECO CRADLE della Green Lulluby, un’azienza israeliana, è realizzata in cartone ondulato; si monta e si smonta facilmente; è leggera e anallergica; è trattata con ignifugo naturale e potrete trasportarla dove volete.
TAGA il bici passeggino
Naturalmente arriva dall’Olanda dove tutti si muovono su due ruote, ma si sta diffondendo anche in Europa: TAGA il bici passeggino.
In effetti è una bicicletta che funziona anche come un passeggino ed è ideale per tutte le mamme ecologiche e risponde alle nuove esigenze di mobilità di genitori e bambini. Nel 2008 ha vinto l’Eurobike come miglior eco accessorio.
E’ molto versatile in quanto può essere una bici con passeggino incorporato sia singolo, sia per gemelli, con sdraietta per il bambino appena nato, oppure una bici-carro con uno spazio coperto per trasportare due bambini.
MaMi mamme a Milano – LE DOMANDE DELLE MAMME –
Lunedì 25 febbraio alle ore 18.30 presso l’associazione MaMi mamme a Milano si terrà un bellissimo ed interessantissimo incontro: LE DOMANDE DELLE MAMME.
Vediamo insieme di cosa si tratta: aspettare un bambino è fonte di tante insicurezze e difficoltà, che il più delle volte non si riesce nemmeno a raccontare. Le domande che vengono in mente sono tante, ed è importante trovare la persona giusta a cui farle.
MaMi mamme a Milano
Il 24 luglio 2009 è nato ufficialmente MaMi – Mamme a Milano, associazione senza scopo di lucro per il sostegno della maternità. MaMi è…
…un’associazione per il sostegno dell’essere genitori.
…un’accogliente casa con giardino aperta ai soci dal lunedì al venerdì, dalle 10:30 alle 18:30.
…un network di donne e famiglie che condividono esperienze, competenze, tempo e amicizia.
…un centro di attività e servizi che cresce insieme alle mamme e ai bambini che lo animano.
Il pagamento della quota associativa (validità 12 mesi, 10 euro al mese) permette ai soci di accedere a queste attività e servizi:
_ Il salotto delle Mamme, aperto tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle 10:30 alle 18:30
_ La Banca del tempo
_ Nonnolandia
_ La serata dei papà
Viaggi per bambini: è arrivato il baby passapporto
Da oggi anche i bambini – compresi i piccolissimi – dovranno avere il proprio passaporto. Molto importante è che dovranno essere rinnovati al compimento dei tre anni se neonati o lattanti e ogni 5 anni dal terzo anno di età fino a quando diventeranno maggiorenni. Anche per i bambini scatta dunque il principio di “una persona-un passaporto”.
Una ‘mossa’ nata principalmente a tutela dei bambini, sottolinea la Farnesina. Per contrastare cioè il traffico dei minori, così come la sottrazione “indebita dei minorenni”.
Ascoltare Mozart fa aumentare di peso i bambini prematuri
Grazie a uno studio che è stato pubblicato su Pediatrics dai ricercatori del Tel Aviv Sourasky Medical Center in Israele, sembrerebbe che far ascoltare le sinfonie di Mozart ai bambini prematuri li faccia aumentare di peso. La ricerca è stata condotta su 20 bambini nati prematuri ai quali per 30 minuti al giorno hanno fatto sentire la musica di Mozart. Gli studiosi si sono accorti che già dopo 10 minuti i bambini aumentavano di peso.
Un effetto davvero sorprendente che hanno voluto chiamarlo “effetto Mozart“. Tutto questo sembra che sia dovuto alla ripetizione della stessa linea melodica che fa si che i bambini si rilassano per l’influenza che ricevono sul cervello, riflettendosi poi sul loro metabolismo. Per confermare l’efficacia di questa terapia musicale sono comunque necessarie altre ricerche.
Malattie dei bambini: la celiachia sintomi e cure
Nei bambini la celiachia è una delle malattie croniche a maggiore frequenza. Infatti un bambino su 100 circa oggi nasce predisposto geneticamente a non tollerare il glutine (celiaco), una proteina contenuta in alcuni ceraeli tra cui l’orzo, il frumento, la segale e l’avena. Questa intolleranza dura per tutta la vita e ha conseguenze sull’intestino, in particolare sulla mucosa che lo riveste la quale non è più in grado di assimilare bene le sostanze nutritive che riceve. A volte la malattia si manifesta poco dopo l’introduzione del glutine nell’alimentazione con un calo di peso, diarrea, poco appetito e pancia gonfia. Anche l’aspetto e l’umore cambiano, diventano apatici, pallidi e svogliati. In altri casi invece la malattia può passare inosservata per parecchio tempo. I sintomi in questo caso sono vari e vanno dai dolori addominali ricorrenti, stipsi, bassa statura, anemia, insonnia e irrequiatezza.
Il sospetto che si tratti di celiachia però viene confermato con una serie di esami specifici.
Per evitare forme precoci e gravi di celiachia viene consigliato di protrarre l’allattamento al seno a lungo e di introdurre gli alimenti contenenti glutine non prima del 6 mese (9-12 mesi se il bambino è figlio o fratello di un soggetto a cui è stata già diagnosticata la malattia). Alcuni pediatri preferiscono iniziare lo svezzamento con riso e mais che sono cereali senza glutine.
Le tecniche piu’ utilizzate per il TAGLIO CESAREO
Il taglio cesareo oggi viene eseguito con tecniche sempre più avanzate, lasciando alla neo mamme cicatrice più discrete.
Vediamo di conoscere le più utilizzate.
LA PIU’ CLASSICA: Tecnica Pfannenstiel
L’incisione del taglio cesareo con la tecnica Pfannenstiel viene fatta in modo orizzontale a circa 10 centimetri all’altezza della parte superiore del pube. L’operazione dura circa 45 minuti e, nello specifico, con il bisturi e con le forbici si tagliano gli strati addominali e di conseguenza il peritoneo viscerale (la membrana che ricopre l’utero e la vescica). A questo punto, una volta spostata la vescica, si estrae il neonato dall’utero. Poi, si ricorrerà a ricucire il tutto. La sutura dell’utero viene fatta a stratie anche il tessuto addominale viene chiuso a strati. La cute, invece, viene suturato con qualche punto metallico o di seta. Dopo circa una settimana, i punti verranno rimossi.
Sacco Nanna per dormire sempre coperti e al caldo
Si chiama Sacco Nanna ed è una sorta di sacco, appunto, all’interno del quale infilare il bimbo che, così, durante la notte o il sonnellino pomeridiano, resterà sempre coperto, una vera e rivoluzionaria alternativa alle lenzuola e alle coperte.
Ma perchè è importante utilizzare un sacco nanna?
…perché risolve il problema dei bimbi che non sopportano le coperte e che si scoprono di notte. Con il sacco nanna il bambino può muoversi liberamente rimanendo al caldo.
…perché con il sacco nanna si riduce notevolmente il rischio di soffocamento e di surriscaldamento; il bimbo non resta avviluppato nelle coperte e la testa rimane sempre scoperta. Il sacco nanna infatti è strutturato in modo tale che il bambino non possa scivolare all’interno.
…perché il sacco nanna rende molto piu’ facile al bambino il passaggio dalla culla al lettino e riduce il rischio che il bambino si graffi durante il sonno o rimanga “incastrato” tra le sbarre del lettino.