Autosvezzamento, ecco come funziona

L’autosvezzamento è un modo particolare e sempre più diffuso di accompagnare il bambino nel passaggio dall’alimentazione esclusiva con latte materno o artificiale all’introduzione di cibi di cui ci si nutre in età adulta.

Come per lo svezzamento di stampo tradizionale, anche l’autosvezzamento ha come obiettivo quello di portare il bambino a non nutrirsi più solamente con il latte. La differenza sostanziale sta nella metodologia utilizzata per arrivare a questo scopo.

Breast Milk Baby: la bambola da allattare al seno

Breast Milk Baby è una bambola che allatta al seno: questa bambola che in America sta scatenando non poche polemiche è disponibile in diverse versioni e nella scatola oltre al giocattolo si può trovare una particolare maglietta con dei sensori posti all’altezza del seno. Nel momento in cui la bocca di Breast Milk Baby si avvicina ai finti capezzoli la bambola comincia ad emettere dei suoni simili a quelli dei neonati quando succhiano il latte.

Baby Boom! per scoprire il sesso del nascituro

Baby Boom! è un programma televisivo che permette di prendere parte ad uno di quei momenti più teneri ed emozionanti della gravidanza: quello della scoperta del sesso nascituro. E così, dopo la tendenza tutta americana (ma che piano piano si sta diffondendo anche da noi dei baby shower) ecco un vero e proprio party ad hoc per scoprire se il piccolo che la mamma porta in grembo sarà un maschietto oppure una femminuccia.

AdottAMI: banca regionale Lazio per le adozioni

AdottAMI è una banca dati regionale per le adozioni nazionali e internazionali voluta dalla Regione Lazio; l’interessante novità è stata presentata dall’assessore alle Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio, Aldo Forte, insieme al presidente del Tribunale per i minorenni di Roma, Melita Cavallo e al presidente di LAit spa Regino Brachetti.

Cos’è AdottAMI?

Si tratta di una banca dati con oltre 2000 fascicoli di tutte quelle coppie che hanno presentato una richiesta di adozione nella Regione Lazio; in pochi secondi dopo aver messo a confronto le caratteristiche dei genitori con quelle dei bambini è possibile trovare la famiglia più adatta per questi ultimi.

No alle mamme nonne

Io dico No alle mamme nonne; forse la mia sarà una presa di posizione estrema non condivisa da tutte voi però dopo il “caso Carmen Russo” incinta a 53 anni direi che è il caso di cominciare a riflettere un po’ e a porci delle domande del tipo “Mamma a tutti i costi?”. Secondo me esiste un limite da non oltrepassare: quello dell’età anagrafica. Diventare mamme oltre i 50 anni penso sia un gesto egoistico.

Mamme a quell’età si diventa soprattutto se si decide di ricorrere alla fecondazione assistita. Ed ecco che anche i ginecologi, secondo me giocano un ruolo determinante: dovrebbero dire “No” e non assecondare sempre le richieste dei pazienti.

La pedagogia steineriana

La pedagogia steineriana è una corrente pedagogica che prende il nome dal suo inventore e sviluppatore, Rudofl Steiner.

Più correttamente, si parla di Pedagogia Waldorf, così chiamata in quanto il nome deriva da quello della fabbrica di sigarette Waldorf-Astoria di Stoccarda, dove il suo proprietario fece aprire una scuola per i figli degli operai che vi lavoravano e che affidò alla direzione appunto di Steiner nel 1919.

Metodo Estivill per la nanna del bambino

Il Metodo Estivill ideato da Eduard Estivill, direttore della Unidad de Alteraciones del Sueño dell’Istituto Dexeus di Barcellona, è un metodo utilizzato per far addormentare il bambino da solo fin dalla più tenera età.

Estivill nel suo libro Fate la nanna, promette di convertire al sonno anche i bambini più difficili, insegnando ai genitori dei semplici passaggi da eseguire in maniera metodica, ferma e regolare.

Belen Rodriguez è incinta

Belen Rodriguez è incinta! Dopo infinite smentite la showgirl argentina ha ammesso di aspettare un figlio dal compagno e ballerino Stefano De Martino; la bella Belen lo ha raccontato in un’intervista a Chi che uscirà domani

Pochi giorni dopo esserci conosciuti sapevamo che avremmo fatto un bambino. Ho capito subito che lui era l’altra metà della mela. La mia mela. È da quando ho diciannove anni che voglio diventare mamma e non mi importa se questo evento ucciderà la mia immagine di sex symbol. Con questa gravidanza, per me, si chiude un ciclo

Bambini che muoiono di fame in aumento

Sono purtroppo ancora tantissimi i bambini che muoiono di fame così come sono numerosi i piccoli che muoiono per malattie che possono essere evitate; a lanciare questo preoccupante allarme è la campagna Every one di Save The Children che invita tutti ad una maggiore sensibilizzazione.

Il tasso di malnutrizione cronica a livello globale è passato dal 40% registrato nel 1990 al 27% del 2010: in valori assoluti significa una riduzione da 253 milioni a 171 milioni di bambini malnutriti in tutto il mondo, per un decremento medio annuo dello 0,65%. Se parliamo di Africa, però, la malnutrizione cronica si è ridotta in media solo del 2% in 20 anni e, in seguito alla crescita demografica, nello stesso intervallo di tempo, il numero di bambini malnutriti è aumentato di 15 milioni, raggiungendo la quota totale di 60 milioni (11). In generale l’80% dei bambini gravemente malnutriti nel mondo si concentra in 20 paesi. La maggior parte di essi sono anche i paesi con un alto tasso di mortalità infantile. Sierra Leone, Somalia e Mali sono i paesi con il più alto tasso di mortalità sotto i 5 anni: rispettivamente185 ogni 1.000 nati viti, 180 e 176. In questi tre paesi sono morti complessivamente 234mila bambini nel corso del 2011

Mamme bambine sempre più numerose

Le mamme bambine sono in aumento; questo purtroppo è un fenomeno mondiale, come ricordato da Flavia Bustreo, Assistant Director-General Family, Women’s and Children’s Health dell’Organizzazione mondiale della sanità che spiega come queste ragazze al di sotto dei 18 anni sono sia

biologicamente che psicologicamente inadeguate a partorire e a essere future madri