Fiabe indiane: la scimmia e la tartaruga

 Compare Tartaruga si annoiava da morire: i giorni passavano sempre uguali. Il mare si estendeva all’infinito, le onde succedevano alle onde. Nessuno veniva mai a rallegrare la sua vita monotona, tranne qualche volta una balena o un gruppo di delfini, che passavano in lontananza, al largo dell’isola.
Un giorno, scorse una scimmia che si rimpinzava di banane.
“Perché cercare un amico nel mare?” pensò la tartaruga. “Compare Scimmia sembra un compagno ideale, certamente più simpatico di un granchio!”.
“Buongiorno Compare Scimmia! Vorresti essere mio amico?”
“Buongiorno Compare Tartaruga! Certamente!”.
Da quel giorno trascorsero insieme tutto il loro tempo; la tartaruga non si era mai divertita tanto.

Malattie rare infantili: dalle staminali una cura per malattia della pelle

 Per la prima volta sono state usate con successo le cellule staminali prelevate dal midollo spinale per ‘riparare’ la pelle di decine di bambini affetti da una rarissima e dolorosissima malattia per cui non esiste alcuna cura. Si tratta della ‘epidermolisi bollosa distrofica recessiva’, che causa la continua vescicazione della pelle e di solito e’ letale. Tra le zone piu’ colpite la bocca e l’esofago. Cio’ rende un martirio il semplice nutrirsi. Tra il 2007 e il 2009 i dottori John Wagner e Jakub Tola dell’Universita’ del Minnesota hanno trattato sei bambini con RDEB, di eta’ compresa tra 15 mesi e 14 anni, con chemioterapia e trapianti di staminali dal midollo.

Adozioni gay nel mondo: un quadro generale

 L’argomento è certamente uno di quelli che fa discutere… Con l’espressione adozione da parte di coppie dello stesso sesso si indica l’adozione di minori da parte di coppie dello stesso sesso. Nel linguaggio corrente e dai mass media si utilizza comunemente l’espressione “Adozione gay”.
Umberto Veronesi, nel 2006, si era espresso così in merito alle adozioni gay in Italia: “È troppo semplicistico ritenere che un bambino, per crescere in modo equilibrato, abbia bisogno della presenza di un padre e di una madre di sesso diverso. Nessuna ricerca scientifica dimostra che essere figli di omosessuali è pericoloso per l’acquisizione della propria identità di genere. La verità è che la società ha bisogno di tempo per adattarsi ai cambiamenti: basti pensare a quello che è successo 30 anni fa ai figli dei separati, che si sentivano a disagio e cercavano di nascondere la loro realtà. Adesso, invece, essere figli di separati è quasi normale“.
Da allora non sono stati fatti molti passi avanti in questa materia, e allora vediamo di dare un quadro generale…

Mogli-bambine: a Herat un rifugio per le bimbe dall’infanzia violata

 Giocare anche solo con una palla, correre, saltare, ricevere l’affetto di una famiglia… in una parola il desiderio di essere bimba. In Afghanistan se c’é un’infanzia violata è proprio quella delle bambine. Ad alcune viene appena dato il tempo di sbocciare, per altre le ‘esigenze’ della famiglia vengono prima e quel piccolo fiore diventa merce di scambio. A Herat c’é una casa rifugio per donne, si fa per dire, dai 10 ai 30 anni, ed è un libro aperto di storie di adolescenti troppo presto costrette a diventare donne prima dalle famiglie e poi da mariti-padroni.
Nafisa ha 15 anni. Si è sposata cinque anni fa. Ne aveva solo dieci. Suo padre l’ha scambiata con delle pecore e delle mucche. La sua famiglia l’ha promessa non come una sposa, ma come una schiava.

Fiabe cinesi: Yin e Yang

 Chang E e suo marito Hou Yi, il prodigioso arciere, vivevano durante il regno del leggendario imperatore Yao (2000 a.C. circa).
Hou Yi era un valente membro della Guardia Imperiale che maneggiava un arco magico e scoccava frecce magiche.
Un giorno nel cielo apparvero dieci soli. La gente sulla terra non riusciva più sopportare il caldo e la siccità che ormai continuavano da diversi anni.
L’imperatore decise allora di chiamare Hou Yi ordinandogli di tirare ai soli in soprannumero per eliminarli dal cielo e soccorrere così la popolazione.

Violenze sui minori: che genitori siamo?

 Estate terribile in Italia per le violenze sui minori: nell’ultimo periodo si concentra infatti una serie di episodi gravissimi che vedono come sfortunati protagonisti dei bambini molto piccoli o con disabilità. Cosa sta accadendo? Che tipo di genitori siamo se cose come queste possono accadere?
La scorsa settimana bimbo di soli sette mesi è stato brutalmente picchiato dalla mamma, una brasiliana di 28 anni con cittadinanza italiana, ed è ricoverato in gravi condizioni in ospedale. L’aggressione, a quanto si è appreso, sarebbe avvenuta dopo un litigio della donna con il compagno e padre del piccolo. Il bambino, preso anche a morsi, avrebbe riportato numerosi traumi e fratture ed è ricoverato nell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari. La donna è stata sottoposta a fermo di polizia giudiziaria con l’accusa di maltrattamenti aggravati da lesioni gravissime.

Fiabe africane: la gente muore

 Tanto tempo fa, la Luna, che muore e rinasce ogni quattro settimane, disse un giorno alla lepre:
– Va’ e annuncia agli uomini che come io muoio e nasco di nuovo, anch’essi moriranno e rinasceranno. Purtroppo la lepre, nel riferire alla gente il messaggio della luna, fece una gran confusione. E infatti disse: – Come io muoio e non torno un’altra volta in vita, anche voi morirete e non rinascerete più. Quando la lepre fu di ritorno, la Luna le chiese che cosa avesse detto alla gente.