Non rimpiangono il servizio militare obbligatorio, ma la visita di leva sì. Con l’addio alla naja visitare un teenager è diventato difficilissimo per gli urologi italiani, che lanciano l’allarme: “Dopo i 13 anni i ragazzi finiscono risucchiati in un buco nero. E’ una continua fuga dai medici“.
“Nessuna figura di riferimento per loro, a differenza della donna con il ginecologo, e il rischio è che sviluppino indisturbati malattie anche gravi. Da quelle sessuali fino al cancro al testicolo. Non sapete quanti tumori stanati troppo tardi“, avverte il segretario generale della Società italiana di urologia (Siu), Vincenzo Mirone. La salute dell’uomo è a rischio. Tanto che gli urologi stanno pensando a un progetto per portare l’educazione sessuale e la prevenzione direttamente fra i banchi di scuola. Più precisamente nelle scuole medie inferiori.
Indennità di accompagnamento per down a rischio: troppe visite sommarie
“A rischio il diritto all’indennità di accompagnamento per le persone con sindrome di Down a causa di controlli sommari da parte dell’Inps“. La denuncia arriva da CoorDown, che in una