Carletto il principe dei mostri è un anime giapponese tratto dall’omonimo manga di Fujiko Fujio, autore anche di Doraemon. La prima serie del 1968 è composta da 50 episodi, mentre la seconda, del 1980, da 188 episodi di 10′. In Italia la serie è stata trasmessa per la prima volta da Italia 1 e successivamente da reti regionali a partire dai primi anni ottanta, anche se rimontando quella del 1980 per un totale di 104 episodi.
Esistono inoltre due film basati sulla serie, intitolati “Invito al paese dei mostri” e “La spada del demone”, che si incentrano rispettivamente prima e poi dopo della serie.
Laboratori creativi per bambini: a Milano un campus di Carnevale con FunLab
Tempo di Carnevale, maschere e giochi… ma che fare se mamma e papà non hanno tempo? La soluzione eccola qua: FunLab organizza a Milano laboratori creativi per bambini (http://www.funlab.it/it/Lab). In particolare, la settimana dal 7 all’11 marzo (Carnevale) quando le scuole saranno chiuse, FunLab offre un campus di 5 giorni (o di 3) in cui i bimbi possono stare dalle ore 8.30 alle 16.30… per chi non va a fare la settimana bianca e non sa come fare con bimbi ecco qui un valido aiuto.
La margheritina -parte seconda-
L’uccellino le danzò intorno cantando: «Oh! com’è tenera l’erba! e che grazioso fiorellino col cuore d’oro e l’abito argentato!». Il bottone giallo della margheritina sembrava proprio d’oro e i piccoli petali bianchi luccicavano come argento.
Nessuno può immaginare quanto fosse felice la piccola margheritina! L’uccellino la baciò col suo becco, cantò per lei e poi volò di nuovo in alto, verso il cielo azzurro. Ci volle più di un quarto d’ora prima che il fiorellino si riprendesse. Un po’ vergognosa, ma anche profondamente felice, la margheritina guardò verso i fiori del giardino: avevano visto l’onore e la beatitudine che le erano toccati, potevano certo immaginare quale gioia fosse per lei; ma i tulipani erano ancora più dritti di prima e erano arcigni e rossi in volto, perché si erano arrabbiati.
La margheritina -parte prima-
Ascolta un po’! Laggiù in campagna, vicino alla strada, si trovava una villa, l’hai certamente vista qualche volta. Proprio davanti c’è un giardinetto con vari fiori e un cancello dipinto; vicino al fossato, in mezzo a un bel prato verde, era cresciuta una margheritina; il sole splendeva caldo su di lei così come sui grandi fiori da giardino, e per questo il fiorellino cresceva molto in fretta. Una mattina era tutta sbocciata con i suoi piccoli petali bianchi luminosi, che sembravano raggi disposti intorno al piccolo sole giallo del centro. La margheritina non pensava certo che nessuno l’avrebbe notata lì nell’erba, e neppure pensava di essere un povero fiore disprezzato; no, si sentiva contenta e si voltò verso il caldo sole, volse lo sguardo verso l’alto e ascoltò l’allodola che stava cantando.
Il grano saraceno -parte prima-
«Piega la testa come facciamo noi!» gli dissero i fiori.
«Io non ne ho bisogno!» rispose il grano saraceno.
«Piegati come facciamo noi!» gridò il grano «adesso passerà in volo l’angelo della tempesta! Ha grandi ali che vanno dalle nuvole del cielo alla terra, ti colpirà prima ancora che tu possa chiedergli di risparmiarti!»
«Ma io non voglio piegarmi» replicò il grano saraceno.
«Chiudi i fiori e piega le foglie!»
Il grano saraceno -parte prima-
Molto spesso capita che, se si passeggia dopo un temporale in un campo dove cresce il grano saraceno, si scopre che questo è diventato tutto nero e bruciacchiato; come se una fiamma vi fosse passata sopra, il contadino infatti dice: «È stato colpito dal fulmine!» ma perché è stato colpito? Ora vi racconterò quello che un passerotto mi ha detto una volta, e il passerotto lo ha sentito da un vecchio salice che si trova ancora oggi proprio vicino a un campo di grano saraceno.
Era un salice molto grande e onorevole, ma ormai vecchio e grinzoso: aveva una fenditura proprio nel mezzo, e là crescevano l’erba e cespugli di more. Il salice è piegato in avanti, e i rami sono chini verso terra e sembrano lunghi capelli verdi.
Le canzoni dei cartoni animati: Carletto principe dei mostri
Carletto Principe Dei Mostri
Scrrrrreeeekk… slam!
Oh, oh, oh, oh, oh, ah, ah, ah, ah!
Che paura mi fa
Carletto, l’Uomo Lupo, Frank e Dracula
Lupo, Frank e Dracula
ma che effetto mi fa
mi sento tutto un brivido
Brrrr… hahaha brrrrr… hahaha!
Che goduria però
sarà che siamo tutti mostriciattoli
tutti mostriciattoli
il più bello che c’è
è grande e grosso e pesa 3 quintali e 33
Cuore di bimbi: un sms per aiutare i bimbi affetti da cardiopatie
Un sms per aiutare i bimbi affetti da cardiopatie e malformazioni cardiache congenite. Grazie alla campagna ‘Cuore di bimbi‘ della Fondazione ‘Aiutare i bambini’, inviando un messaggino al numero 45508 sarà possibile donare 2 euro per acquistare una macchina cuore-polmoni per l’Angkor Hospital for Children di Siem Reap, in Cambogia. Nel Paese asiatico – sottolineano in una nota i promotori dell’iniziativa di solidarietà – vivono circa 40.000 bambini affetti da malformazioni cardiache, ma esiste un solo ospedale dove possono essere operati gratuitamente.
Il cibo spazzatura abbassa il QI dei bambini: danni permanenti alla loro capacità mentale
I bambini che si alimentano abitualmente con ‘junk food’, il ‘cibo spazzatura’, rischiano di subire danni permanenti alla loro capacità mentale. E’ quanto emerge da uno studio condotto dall’Università di Bristol e pubblicato oggi dal Daily Mail. La ricerca ha dimostrato che i bambini che mangiano patatine su patatine fritte, dolci e pizza prima dei tre anni, a otto anni si ritrovano con un quoziente intellettivo inferiore ai coetanei che nella prima infanzia sono stati nutriti con verdure, frutta e pasti preparati in casa. I risultati dello studio hanno rivelato un divario di ben cinque punti nei quozienti intellettivi dei bambini che hanno sempre mangiato sano e quelli che invece erano abituati ad alimenti da fast food.
Grotte di Castellana, Bari
Nella zona della Murge sud-orientali, su un altopiano calcareo formatosi nel creatceo superiore, per il lento depositarsi sui fondali marini di colonie di piccoli organismi, si aprono le Grotte di Castellana. Una visita indimenticabile per tutti, ma capace di affascinare bambini e ragazzi con le caverne e le gallerie ricche di stalattiti e stalagmiti.
La visita alle Grotte di Castellana si effettua tutto l’anno. Bambini, ragazzi ed adulti potranno accedere al mondo meraviglioso delle grotte con l’ausilio di guide specializzate che li scorteranno nel percorso che si sviluppa ad una profondità media di settanta metri per due itinerari.
Il primo itinerario delle Grotte di Castellana è di un chilometro per una durata di cinquanta minuti, mentre il secondo itinerario è di tre chilometri per una durata di quasi due ore.