Primo sole: attenzione ai bimbi. E’ allarme melanomi tra i più piccoli

Sotto il sole ancora troppi italiani ‘rischiano la pelle’. Oltre uno su 10 (12%) si espone senza filtri di nessun genere; uno su 4 (24%) non usa creme protettive e chi lo fa le sceglie troppo ‘soft’ (53%), col risultato che la meta’ si scotta (51%). Ma i piu’ indifesi sono i bambini, quasi sempre ‘incremati’ (96%) e tuttavia lasciati spesso senza cappello (56%), maglietta (89%) e occhiali (83%), quindi vittime di eritemi e bolle in 2 casi su 5 (41%). Bruciori e arrossamenti, dunque, ma non solo. Secondo i dati del National Cancer Institute americano, tra i piccoli aumentano del 3% circa all’anno (+2,9%) anche i casi di melanoma: il tumore della pelle piu’ mortale, un tempo rarissimo in eta’ pediatrica. Colpa di nei congeniti non controllati, ma anche delle cattive abitudini sotto i raggi della ‘stella madre’.

Il Chieri -7-

 La donna aveva soltanto un figlio, e benché avesse molto desiderato una femmina sapeva che non avrebbe potuto più averla. Le complicazioni durante la prima gravidanza l’avevano lasciata sterile. Questo sembra promettente, pensò Chiaryl. Non ancora soddisfatto, tuttavia, sondò la mente di altri umani e trovò che erano tutti di carattere abbastanza simile. A questo punto, avendo appreso ciò che desiderava apprendere, tornò con cautela su per il pendio per incontrarsi con Chacka e Merilys, che stavano scendendo. La ragazza aveva già visto il villaggio dall’alto, ed era ansiosa di arrivare nella vallata. Quando fu accanto al chieri, che la spettava sul sentiero con aria triste, gli strinsa affettuosamente una mano.
Vai laggiù, piccola, le sussurrò lui nella mente. Chacka ed io dobbiamo restare qui.

Soldino

 Soldino è il nome di una serie di fumetti per bambini e ragazzi, realizzata alcuni decenni fa, disegnata in prevalenza dal famoso fumettista Pierluigi Sangalli. Il protagonista della serie di fumetti per bambini e ragazzi, Soldino, è un bambino, presumibilmente di non molti anni di età, che è abbastanza intraprendente e coraggioso, ma alcune volte pare pauroso ed accorto, e dotato di una grande generosità ed allegria, che vive da sempre in una piccola casa con la nonna, Abelarda, co-protagonista, dotata di una forza straordinaria e praticamente invulnerabile, tranne che su un famoso callo situato sul tallone sinistro. Spesso compaiono anche altri personaggi dai nomi bizzarri, in genere antagonisti, come il Conte di Bancarotta ed il Duca Frittella. Il personaggio di Nonna Abelarda doveva essere, in origine, creato soltanto per l’omonima serie di fumetti per bambini e ragazzi, ma in seguito si è deciso di adottarlo anche per le edizioni di Soldino.

Nonna Abelarda

 Nonna Abelarda è un fumetto per bambini italiano, prodotto dal giugno 1971 all’ agosto 1974, con una testata dedicata e con un’uscita di 44 numeri, riproponendo in formato piccolo le storie apparse sull’albo di fumetti per bambini Volpetto negli anni Cinquanta.
Il personaggio viene creato dall’autore disneyano Giovanni Battista Carpi e da Giulio Chierchini. In seguito viene disegnato da vari autori fra cui Nicola Del Principe, Alberico Motta, Tiberio Colantuoni, Luciano Gatto ed altri ancora. Abelarda compare sempre anche nella testata per bambini Soldino. Viene pubblicato anche in Francia col nome Tartine Mariol.
Edito dalla Bianconi Editore (Renato Bianconi), che ne ripropone la testata per bambini nel 1990 con “Fantastica Abelarda” e nel 1991 con “Le Avventure di Abelarda Serie Oro”.

Provolino

 Provolino è il nome di un pupazzo che ebbe un grande successo in Italia a cavallo tra gli anni sessanta e anni settanta.
Lanciato da Raffaele Pisu nelle trasmissioni “Ma che domenica amici” e “Vengo anch’io” del 1968, Provolino, pupazzo dalle fattezze di bambino coi dentoni manovrato abilmente da Pisu, si presentava come il suo alter ego irriverente e terribile. Tra Provolino e Pisu, che tentava di calmarne la vivacità, nascevano continui battibecchi, che si risolvevano alla fine sempre con il tormentone: Boccaccia mia statti zitta!
Pisu animava il personaggio e la voce era fuori campo, al contrario di alcuni analoghi pupazzi il cui animatore è anche ventriloquo, per esempio Jose Luis Moreno ed il suo pupazzo Rockfeller.

Le canzoni dei cartoni animati: Fantaman

 Fantaman

AHAHAHAHAHAHAH

Fantaman…

C’era tanto tempo fa, un’antica civiltà,
C’era Atlantide si sa, ma nessuno sa dov’è

Ma c’è un uomo, forte, con un nome fantastico,
Che sa volare, sa lottare, tutti aiuterà
Fantaman, giustizia lui farà, Fantaman,
Ecco in viaggio il Dottor Steel,
Mary e Terry son con lui,

Dr.Zero scaglierà all’attacco il suo robot,

Bimbi a Lampedusa trasferiti nella ex base Loran: stanno bene

 Al momento a Lampedusa, nel centro allestito nell’ex base Loran, ci sono circa 200 bambini (0-15 anni) immigrati, per lo più eritrei ed etiopi. Sia loro che le famiglie stanno bene“. Lo dice Pietro Bartolo, responsabile del presidio medico dell’isola e coordinatore dell’attività sanitaria per l’emergenza clandestini, che all’Adnkronos Salute aggiunge: “Ho fatto richiesta per un pediatra che domani dovrebbe arrivare sull’isola“.
Finora – spiega Bartolo – a parte qualche caso di ipotermia o traumi non ci sono state emergenze di tipo medico-sanitario. Non abbiamo negato assistenza sanitaria a nessuno, siamo riusciti a risolvere tutti i problemi, grazie anche all’assessore Massimo Russo e alla disponibilità dell’Asp di Palermo, che hanno messo a disposizione tutto l’apparato” necessario.

Nonni con diritto di vedere i nipoti anche se i genitori divorziano: la proposta in Gb

 Per la prima volta in Gran Bretagna i nonni potrebbero vedere riconosciuto per legge il diritto di continuare a vedere i nipoti anche se i genitori divorziano. E’ una delle tante raccomandazioni di una apposita commissione, incaricata della revisione del diritto di famiglia, istituita dal governo e guidata da David Norgrove, secondo quanto anticipato dal quotidiano britannico ‘The Telegraph’.
Il vicepremier britannico Nick Klegg aveva definito ‘folle’ l’anno scorso che milioni di nonni perdessero i contatti con i nipoti dopo una separazione o un divorzio. Nel 2009 in Inghilterra e Galles i divorzi sono stati circa 114 mila. Attualmente una coppia su tre si separa entro quindici anni dal matrimonio, rispetto una coppia su cinque della generazione precedente.

Il Chieri -6-

 Durante le sue peregrinazioni notturne, Chiaryl aveva scoperto un insediamento umano non lontano da lì. Aveva visto la palizzata di tronchi e i rustici edifici nella valle, illuminati dalla luce delle lune.Gli era parsa una comunità abbastanza numerosa da poter nutrire una persona in più, ed era certo ben difesa. Loro tre non avrebbero avuto difficoltà ad arrivare laggiù nel primo pomeriggio. Ma Chiaryl era un po’ riluttante a lasciare la ragazza coi primi umani che trovavano, così aveva detto a Merilys che sarebbe andato avanti lui, quella mattina. Lei e Chacka lo avrebbero seguito dopo aver fatto colazione e impacchettato le loro cose.
Quando il chieri giunse sul posto, a metà della mattina, ebbe la conferma che il villaggio era grande e ben organizzato come gli era parso durante la precedente visita notturna.

Cattivik

 Cattivik è un fumetto italiano per bambini e ragazzi creato da Bonvi e successivamente passato a Silver, lo stesso creatore di Lupo Alberto.
Il fumetto per bambini e ragazzi è poi diventato, nel 2008, una serie televisiva animata.
Il personaggio vede la luce nel 1965 su un giornale studentesco modenese come parodia dei ben più scaltri e cinici ladri e criminali Diabolik e Satanik. Dopo la “gavetta”, Cattivik appare al grande pubblico per la prima volta il 19 luglio 1970, in veste di personaggio completo, su Tiramolla, il fumetto per bambini e ragazzi della Edizioni Alpe.Gradualmente nel 1972 la realizzazione delle avventure viene affidata, come accennato, da Bonvi a Silver il quale le pubblica su numerose riviste dell’epoca, come il Corriere dei ragazzi, per poi nell’ottobre 1989, inaugurare una serie autonoma che ha per titolo il suo nome edita dalla ACME con periodicità bimestrale poi, visto il successo, trasformata in mensile.