Sempre più bimbi con problemi al fegato: le cause alcol e obesità

Emergenza fegato per i giovanissimi italiani. “La colpa è di due nemici, obesità e alcol. E a farne le spese sono gli ‘under 18’: gli ultimi dati ci dicono che un milione e duecentomila bambini con fegato grasso avrebbero bisogno di cure. A questi si sommano i danni da alcol, acuti o cronici, testimoniati dai casi sempre più frequenti di adolescenti finiti in pronto soccorso. Possiamo calcolare che 2-3 milioni di giovanissimi abbiano problemi al fegato“, legati ad alcol o chili di troppo. Parola di Valerio Nobili, responsabile dell’Unità operativa di Epatologia e del Laboratorio di ricerca sulle malattie del fegato dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Visioni, Sogni e Miracoli

 Viviamo di visioni. Viviamo di sogni. Viviamo di miracoli. I miracoli vengono a noi nella nostra vita quotidiana, nelle nostre cerimonie, nelle nostre preghiere. Ogni giorno è un miracolo per noi.
Molte volte, quando facciamo il richiamo dell’aquila, ho visto l’aquila apparire nel cielo vuoto e girare sopra la nostra testa. L’aquila è testimone del Grande Spirito, gli occhi di Wakan-Tanka.
Una volta ho avuto un sogno-aquila. Ho lasciato il letto e sono volato via con l’aquila, sotto il sole, sopra le nuvole. Dopo aver descritto dieci cerchi in volo lassù in cielo, sono volato di nuovo nel mio letto. L’aquila è scesa insieme a me e ha girato quattro volte attorno alla mia testa, poi è volata via.

Pippi va a scuola -8-

 “Le scuole in Argentina, quelle sì” disse Pippi con superiorità, guardando i bambini dall’alto in basso. “Lì le vacanze di Pasqua cominciano tre giorni dopo che quelle natalizie sono terminate, e quelle pasquali terminano tre giorni prima dell’inizio di quelle estive. Le vacanze estive terminano il primo di novembre, quando hanno inizio le vacanze di Natale. Ma bisogna essere forti; comunque, compiti non ne danno mai, è severamente proibito, in Argentina, fare i compiti. Ogni tanto accade che un bambino argentino si introduca furtivamente in un guardaroba e lì si sieda in segreto per fare i compiti. Ma guai a lui, se la sua mamma se ne accorge! In quelle scuole non esiste l’aritmetica, e se per caso un bambino sa quanto fa 7 più 5 ed è così stupido ad andarlo a raccontare alla maestra, viene costretto a starsene in castigo nell’angolo per tutto il giorno.

Pippi va a scuola -7-

 La maestra rispose che invece le dispiaceva molto, ma che la cosa che più le dispiaceva era vedere come Pippi non tentasse nemmeno di comportarsi a modo, e che nessuna ragazzina che si fosse comportata come lei avrebbe potuto frequentare la scuola, anche se l’avesse desiderato con tutta l’anima sua.
“Mi sono forse comportata male?” chiese Pippi stupitissima. “Sarà, ma davvero non me ne sono accorta” disse, facendo la faccia triste (nessuno è mai riuscito ad avere l’aria più sconsolata di Pippi, quando Pippi era triste). Stette zitta n momento, poi disse con una vocina tremante: “Tu devi capire, signorina, che quando uno ha un angelo per mamma, e un re dei negri per papà e non hai fatto altro per tutta la vita che navigare per i mari, non può sapere esattamente come comportarsi a scuola in mezzo a tante mele e a tanti istrici!”

Pippi va a scuola -6-

 Qui Pippi fu costretta a riprender fiato, e la maestra, che incominciava a giudicarla una bambina piuttosto rumorosa e noiosa, propose alla classe di dedicarsi un po’ al disegno. Pensava che almeno così Pippi si sarebbe messa a sedere tranquillamente e si sarebbe applicata in silenzio al disegno. Tirò fuori carta e matite e le distribuì agli scolari.
“Disegnate quel che volete” disse, e si sedette in cattedra per correggere in pace i compiti. Quando dopo un po’ levò lo sguardo per vedere se, col disegno, le cose funzionavano meglio, si accorse che tutti i bambini si erano seduti intorno a Pippi che, distesa sul pavimento, disegnava con molta foga.

Le canzoni dei cartoni animati: il mistero della pietra azzurra

 Il mistero della pietra azzurra

Se un ragazzo tredicenne salverà
un’acrobata del circo della stessa età
da una banda di cattivi che non molla mai
che avventura favolosa sai tu vivrai.
È Il mistero della pietra azzurra,
il mistero della pietra azzurra

Questa pietra eccezionale brillerà
se un pericolo imminente la minaccerà
forse è proprio per la sua particolarità

che fa gola a tutti quanti, chi lo sa.

È Il mistero della pietra azzurra,
il mistero della pietra azzurra

Cartoni animati: il mago pancione ettci

Il mago pancione Etcì è un anime giapponese del 1969 della Tatsunoko Production composto di 52 episodi. La storia Kenta (Ganchan), studente delle elementari, trova accidentalmente un antico vaso su

Breast Milk Baby: negli Usa arriva la bambola che insegna ad allattare

 Un bambolotto disponibile in sei versioni, maschietto o femminuccia, di diverse etnie, con una caratteristica a dir poco curiosa: è stato progettato per insegnare alle bambine ad allattare un bebè. Il giocattolo si chiama ‘Breast Milk Baby‘ e sta per arrivare negli Stati Uniti, non senza critiche.

Breast Milk Baby
La notizia, rimbalzata sulla stampa americana, è infatti stata accolta dalle associazioni di genitori con preoccupazione, perché, a loro dire, il bambolotto potrebbe indurre una sessualizzazione precoce delle ragazzine.
Il giocattolo viene venduto per 89 dollari insieme a uno speciale bavaglino con due fiori in corrispondenza di dove si dovrebbero trovare i capezzoli. Lì c’è un sensore a cui attaccare il giocattolo per ‘attivare’ la reazione del bambolotto, che simula i rumori che fa un bambino quando succhia il latte materno.

Pippi va a scuola-5-

 La maestra disse che non doveva sforzarsi proprio; ma non pensò di insistere ancora sull’aritmetica. Preferì mettersi ad interrogare gli altri bambini. “Tommy, guarda se ti riesce di risolvere questo problema” cominciò, “Se Lisa ha 7 mele e Axel ha 9 mele, quante ne hanno tutti e due?”
“Sì, sì, rispondi, Tommy!” intervenne Pippi. “E poi rispondi a questo mio problema: “Se Lisa ha mal di pancia e Axel ha ancora più mal di pancia, qual’è la causa, e dove avevano rubato le mele?”
La maestra fece finta di non aver sentito, e si rivolse ad Annika: “Ora, Annika, porrò a te un altro problema: “Gustavo ha preso parte, con i suoi compagni, ad una gita scolastica: All’andata aveva una corona, e al ritorno 7 centesimi. Quanto aveva speso?” “Già, disse Pippi, e poi sono io che voglio sapere perché aveva le mani così bucate, e se i soldi li aveva spesi per una gazzosa, e se si era lavato le orecchie per bene, prima di uscire”.

Il Grande Misterioso

Wakan-Tanka è il Grande Misterioso. Potete chiamare Wakan-Tanka con qualsiasi nome. Io lo chiamo Grande Spirito, o Dea, o Dio. E’ il Grande Mistero, il Grande Misterioso. Questo è il