Quelle frasi avvelenate che feriscono i genitori

 Difetti fisici, bugie innocenti (e non), piccole incoerenze nel comportamento… Niente sfugge agli occhi (e alla lingua) dei nostri bambini. Ecco una miniguida tratta da Psychologies per trasformare le loro frecce avvelenate in strumenti di crescita.
Partiamo da qui:
– Bambini e adolescenti hanno la capacità di colpire là dove si annidano i nostri complessi.
– Il loro inconscio è collegato al nostro: riescono a capire anche il non detto e a vedere ciò che vogliamo mascherare.
– Ribattere è controproducente: i genitori devono trovare la risposta più adatta in base all’età del bambino e alla natura della provocazione.

Cogne bis: riparte il processo sull’omicidio di Samuele

 Non sono stata io a ucciderlo e lo ripeto e mi porto dietro un trauma come madre a cui devo reagire per andare avanti“. Sono queste le parole di Annamaria Franzoni, riferendosi al figlio Samuele, in alcune dichiarazioni spontanee al termine dell’udienza del processo Cogne bis, in cui e’ imputata per calunnia nei confronti dell’ex vicino di casa, Ulisse Guichardaz, da lei accusato nel 2004 per l’omicidio del piccolo Samuele. “E’ un contesto – ha aggiunto – che non ti da’ tregua. Non mi sono mai sentita riconosciuta come una madre che ha avuto un grave dolore, e questo fa male“.

Inseminazione artificiale: una coppia di lesbiche aspetta 5 gemelli in Australia

 Una coppia di lesbiche è in attesa di 5 gemelli per dicembre in Australia, senza aver fatto ricorso alla fecondazione in vitro (la Fivet, tecnica di procreazione medicalmente assistita più ‘a rischio’ di parti gemellari), ma dopo una semplice inseminazione artificiale. Un intervento per cui hanno scelto di utilizzare lo sperma di un americano che è già il padre biologico della loro primogenita, Lilly. Una gravidanza plurigemellare speciale e rarissima, che si verifica una volta su 60 milioni. Protagoniste della storia sono la 27enne Melissa Keevers e la 21enne Rosemary Nolan, diventata mamma di Lilly l’anno scorso. Ora è la Keevers ad avere il pancione e afferma felice: “C’è voluto tanto tempo per rendermi conto di cosa stava succedendo, adesso sono emozionata“.

Figli mammoni e nuore col mal di suocera: sempre più donne vittime di attacchi di panico

Non è solo un pregiudizio vecchio stampo. Il ‘mal di suocera’ esiste e può persino scatenare seri attacchi di panico, che portano dritti al pronto soccorso. Soprattutto per le donne del Sud, in contesti sociali dove la vicinanza e persino la convivenza con la famiglia d’origine del proprio partner è frequente. E infatti, in un caso su cinque tra le persone arrivate in ospedale per le conseguenze fisiche di questi gravi stati d’ansia, all’origine del malessere c’è proprio il difficile rapporto con la suocera e le sue ‘ingerenze’ nella relazione di coppia.
Lo spiega, dati alla mano, Enza Cipolletta, psicologa e psicoterapeuta che ha partecipato a un progetto in una struttura dell’hinterland napoletano, al Pronto soccorso di Giugliano, dove era stato attivato lo scorso anno un team di psicologia – in collaborazione con il Distretto di salute mentale della Asl Napoli 2 – per verificare la quantità di visite legate a disturbi di origine psicologica e cercare risposte più adeguate a questo fenomeno. Un problema che, oltretutto, costa caro al sistema sanitario perché produce di analisi e prestazioni inutili per l’esclusione di patologie organiche gravi.

Crisi di coppia: sempre meno sesso tra partner italiani, colpa della tecnologia

 Televisione sempre accesa, pc portatili sempre in mano, cellulari e smartphone sotto il cuscino: gli italiani sembrano sempre più ‘schiavi’ della tecnologia e a rimetterci è soprattutto l’armonia di coppia. Soprattutto quella sotto le lenzuola. “Con questi strumenti hi-tech sempre accesi, anche in camera da letto, la frequenza dei rapporti erotici cala del 70%”. E’ la stima di Serenella Salomoni, presidente dell’Associazione ‘Donne e qualità della vita’ che ha condotto un sondaggio su circa 500 coppie.

Psicologia delle mamme: uccide il neonato durante una cena di famiglia

 Soffocato dalla madre nel bagno dell’abitazione del nonno, durante una cena di famiglia. Così è morto, secondo gli inquirenti, il neonato per il cui omicidio è stata arrestata la madre, insegnante in una scuola dell’infanzia di Trento. La tragedia è avvenuta la sera del 26 giugno. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, durante la cena, Francesca Giovannoni, 41 anni di Trento, si è alzata ed è andata in bagno. Qui, secondo l’accusa, ha partorito senza che nessuno se ne accorgesse. Quindi avrebbe stretto al petto il neonato soffocandolo.

Settimana dell’allattamento materno: da oggi al 7 ottobre iniziative nelle farmacie

 Inizia oggi e si concludera’ il 7 ottobre la settimana dell’allattamento materno, promossa dal Movimento per l’allattamento materno italiano e a livello internazionale dalla World Alliance for Breastfeeding Action. Quest’anno i paesi di tutto il mondo coinvolti sono 170 e il tema della campagna, ‘Bastano pochi passi’, si concentra sulla realizzazione di dieci punti fissati dall’Unicef e dall’Oms per la promozione dell’allattamento tramite le strutture sanitarie. Per invertire la tendenza all’abbandono dell’allattamento materno, Oms e Unicef hanno infatti lanciato dal 1992 ‘Ospedali amici dei bambini’, che ha portato al riconoscimento di 19 mila ospedali in 140 diversi Paesi, di cui 21 in Italia.

Parti prematuri e difetti congeniti più diffusi al Sud

Parto prematuro e difetti congeniti maggiori. Ma anche sesso maschile, rispetto al femminile, e residenza al Centro-Sud invece che al Nord. Sono questi i principali fattori di rischio di morte neonatale, secondo i dati presentati questa mattina a Roma, all’Istituto superiore di sanità (Iss) durante il convegno ‘Network neonatale italiano (Inn): cure, esiti e ricerca per i neonati pretermine’, e ricavati dai centri aderenti all’Inn.