Parto naturale o cesareo?

Un timore che accomuna molte future mamme è quello di soffrire nel momento del parto ed è proprio per questo motivo che si ricorre, forse un po’ troppo spesso, al taglio cesareo.  Stando ad alcuni dati, in Italia si è arrivati a quasi il 40% delle nascite con parti cesarei, nonostante per l’Organizzazione Mondiale della Sanità il limite massimo è del 15%.

Toxoplasmosi in gravidanza: come prevenirla?

Una delle infezioni che possono insorgere durante la gravidanza è la toxoplasmosi. La toxoplasmosi è una malattia infettiva particolarmente dannosa per il feto che può essere facilmente contratta dalla gestante per il semplice contatto con gatti, carni crude o semicrude, salumi, salsicce eccetera.

Gas esilarante, per un parto senza dolore

La paura del parto è un’emozione particolarmente comune tra le future mamme, soprattutto per le donne che affrontano per la prima volta questa esperienza. Proprio per le gestanti in preda al panico arriva un aiuto per alleviare quegli inevitabili dolori dovuti alle contrazioni e alla dilatazione durante il parto: il protossido di azoto.

Possibile legame tra nascita pretermine e morte precoce

Il timore che accomuna quasi tutte le future mamme è quello di non riuscire a portare a termine la gravidanza o meglio di non arrivare alla 37esima settimana di gestazione. Un parto che avviene dopo la 36esima settimana viene considerato abbastanza sicuro per il feto mentre se inferiore alla 34esima settimana è un parto pretermine.

Gravidanza, esami e visite gratuite

Fin dall’inizio della gravidanza ci sono degli esami del sangue e delle visite specialistiche che sono gratuite, a meno che non vogliate recarvi da un ginecologo privatamente o in un centro di analisi non convenzionato con l’assistenza sanitaria nazionale.

Il medico di base, ma anche la ginecologa sapranno dirvi quali e ve li faranno fare al momento giusto. Serve solo la tessera sanitaria.