Italiani, popolo di zie e zii? Ziario li raggruppa online

di Sara Aiello Commenta

Sapete che “secondo un’indagine condotta da Human Highway, in Italia il 76,7% del campione intervistato, è o si sente zio o zia? E che secondo una ricerca americana diretta da KRC research, 1 donna su 5 fa parte della categoria zie? “. Community di mamme, di papà, di nonni, ma troppo poche community indirizzate agli zii e zie, figure importanti per la crescita di ogni bambino. Per questo motivo nasce in Italia Ziario, “una vera e propria “casa” delle zie (ma anche zii) online in cui scambiarsi divertenti aneddoti e confrontarsi”.

Ma chi sono gli zii?

Lo zio (o zia) è colui in grado di svaligiare un intero reparto bebè non appena scoperto il sesso del futuro nipotino e conosce (e compra) l’ultimo modello del giocattolo più in voga e più desiderato da tutti i bimbi. Nel caso di un futuro nipotino, lo zio fantastica già un futuro da calciatore, di serie A ovviamente, ed è pronto a scommettere che diventerà un fuoriclasse. Sarà lo zio a fargli da “spalla” durante le sue prime cotte dispensando consigli amorosi tali da far invidia ai più grandi poeti d’amore dell’Ottocento. Nel caso, di una nipotina, lo zio sarà il suo “segugio”, s’informerà sulle sue amicizie, sarà lui ad accompagnarla durante le sue uscite, lui a fargli da “fratello” maggiore, pronto a proteggerla da tutto e da tutti.

Nel caso di una zia, il discorso cambia completamente. Perché il nipotino per la zia è il più bello di tutti i bimbi, lo immagina già come uno sciupafemmine, ma, che sia chiaro, le donne vanno trattate con rispetto. Gli insegnerà che un messaggio su Whatsupp non è un vero e proprio corteggiamento e che le donne vanno adulate, cercate, ma soprattutto amate. Alla nipotina la zia insegnerà che le scarpe non sono mai abbastanza, che prima di scegliere l’uomo della sua vita dovrà conoscere a memoria ogni singola puntata di Sex and the city, perché è la Bibbia in fatto di uomini e d’amore. Le insegnerà che less is more e che anche se la moda di oggi punta sull’apparire più che all’essere, la semplicità è sempre la chiave vincente.

Lo zio è quell'”amico” sul quale si può sempre contare, quello che capisce, che non  fa la ramanzina ma che  consiglia sulle scelte più giuste, è il vice di mamma e papà, il sostituto dei nonni, è lo zio. Punto e basta.

E non importa che siate zii giovani o grandi, esserlo è una cosa meravigliosa.

 

 

 

 

 

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