Gravidanza: l’ecografia 4D

di Redazione Commenta

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L’ecografia 4D dà la possibilità di vedere meglio il bambino compresi i lineamenti e le espressioni del volto. Tutto questo grazie ad una tecnologia più avanzata fa si che il bambino si presenti in modo tridimensionale (altezza, lunghezze e profondità), con in più la dimensione del tempo, il che significa si riesce a vedere il bambino mentre si muove.

I particolari che si potranno vedere sono per esempio a chi assomiglia il bambino, se sta sorridendo, se sta sbadigliando, se muove le manine provando ad aprirle e chiuderle, se si sta succhiando il ditino, se sta giocherellando con il cordone ombelicale, se tira fuori la lingua.

La possibilità di utilizzare l’ecografia 4D non è importante solo per ottenere immagini di superficie (es. viso, mani etc), ma anche profonde, infatti apre nuovi orizzonti per la diagnostica delle anomalie del torace ed anche degli organi fetali interni. Offre grandi possibilità per la diagnosi delle malformazioni cranio facciali (come il labbro leporino) difficili da rilevare con l’ecografia tradizionale, oppure permette di rilevare malformazioni cardiache nel feto.

Questa ecografia viene effettuata allo stesso modo di quella tradizionale: viene applicato un gel sulla pancia della futura mamma e c’è uno schermo che permette di visualizzare le immagini.

Molto importante è che non è invasiva ed è innocua per il feto in quanto non vengono usate tecniche particolari cambia solo il modo della rappresentazione dell’immagine.

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