Con l’arrivo dell’estate, riflettori puntati sulla salute della pelle e sull’importanza di proteggerla con creme adeguate. Ma lo stesso non si può dire per la salute dei nostri occhi, che sotto il sole vengono trascurati e invecchiano. Tanto da ammalarsi di cataratta anche da giovani. Proprio per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di proteggere gli occhi dai rischi di stagione, la Commissione difesa vista ha promosso a Roma l’incontro ‘Estate e raggi Uv: come difendere i nostri occhi’.
Le fiabe più belle: i tre capelli d’oro dell’orco
C’era una volta una povera donna, tanto povera che non aveva neppure di che sfamarsi e di che vestirsi.
Quando le nacque il primo bambino, questi fu tanto fortunato da venire al mondo addirittura con la camicia; e gli fu predetto che a quattordici anni avrebbe sposato la figlia del re.
Il re, dopo un po’ di tempo, capitò in quel villaggio in incognito; domandò che c’era di nuovo e gli risposero:
“Pochi giorni fa è nato un bambino con la camicia e gli è stato predetto che, nel suo quattordicesimo anno, sposerà la figlia del re.”
Il re era cattivo di cuore e fu seccato nel sentire questa profezia. Andò dai genitori del bimbo e disse loro con modi insinuanti:
“Datemi il bambino e avrò cura di lui.”
Bimbe con l’acne per effetto della pubertà precoce: ecco come comportarsi sotto il sole
Bimbe già diventate donne, alle prese con i primi brufoli fin dalla scuola elementare. E donne ‘acrobate’ con gli ormoni impazziti dal troppo stress, che scoprono foruncoli e punti neri dopo i 30-40 anni. Le età dell’acne cambiano: “Da un lato la pubertà precoce la anticipa spesso intorno ai 9-10 anni, dall’altra sono sempre più numerosi i casi di acne adulta fra le donne“. A fotografare il fenomeno è Riccarda Serri, specialista dermatologa e presidente dell’associazione internazionale di ecodermatologia Skineco (www.skineco.org).
Le fiabe più belle: il lupo e i sette capretti
C’era una volta una capra che allevava da sola i suoi sette piccoli capretti. Essa li amava teneramente, ma le davano molte preoccupazioni, perché erano spesso disubbidienti e sbadati. Inoltre temeva sempre per la loro vita, perché questi piccoli imprudenti pensavano solo a giocare, sgambettando senza tregua ai margini della foresta, là dove si aggirava il loro nemico di sempre ed il più sanguinario: il grande lupo.
Un giorno prima di andare nel bosco a cercare freschi germogli d’arboscelli per il pasto della sera, la capra radunò i suoi piccoli per metterli di nuovo in guardia.
Infezioni infantili: i microbi passati al bambino dipendono dal tipo di parto
I batteri che ‘ospitiamo’ dipendono dal modo in cui siamo venuti al mondo. Lo hanno scoperto i ricercatori dell’Università di Porto Rico e dell’Università del Colorado a Boulder, due istituti venezuelani. In pratica, la tecnica del parto influisce sui tipi di microbi presenti nell’organismo del piccolo fin dalla sua nascita, cosa che ha importanti riflessi sulla salute nel corso dello sviluppo.
Disturbi alimentari: in Italia 2 milioni di giovani affetti da anoressia e bulimia
Avvicinare i giovani ai temi della sanità, sensibilizzandoli su droga, alcol e disturbi alimentari che, “solo in Italia, riguardano due milioni di ragazzi”. A fare la stima è Giorgia Meloni, ministro della Gioventù, intervenuta all’inaugurazione del Sanit, settimo Forum internazionale della salute, al Palazzo dei Congressi di Roma.
“E’ nostro compito responsabilizzare le nuove generazioni sui temi della sanità – ha detto il ministro – anche perché c’è una maggioranza silenziosa che è interessata a questi argomenti“.
Le fiabe più belle: il principe felice
Alta sopra la città, su una lunga, esile colonna sporgeva la statua del Principe Felice. Era tutto dorato di sottili foglie d’oro fino, i suoi occhi erano due lucenti zaffiri, e un grande rubino rosso luccicava sull’elsa della sua spada.
Tutti lo ammiravano. “E’ bello come una banderuola” osservò un giorno uno degli assessori di città che ambiva farsi una reputazione d’uomo di gusto; “però è meno utile” si affrettò a soggiungere, per timore che la gente lo giudicasse privo di senso pratico, cosa che egli non era affatto.
Fertilità maschile: gli uomini hanno sempre più problemi di fertilità a causa dello stile di vita
Negli ultimi anni si è ridotta la capacità riproduttiva negli uomini. Stress, ma anche stili di vita non corretti hanno influito negativamente sulla fertilità maschile, al punto che “negli ultimi 20 anni il numero degli spermatozoi prodotti si è quasi dimezzato“. A lanciare l’allarme è ProCrea, Centro svizzero per la medicina della riproduzione, punto di riferimento internazionale nella procreazione medico assistita al quale si rivolgono coppie, per lo più italiane, alla ricerca di un figlio, ma anche potenziali donatori di seme.
Traumi infantili: i bambini dell’Aquila soffrono di Sindrome Post Traumatica da Stress
Rivivere mille volte, come in un incubo, la stessa scena. ‘Rivedere’ continuamente quella notte del 6 aprile 2009, quando il terremoto ha colpito L’Aquila e i paesi limitrofi uccidendo più di 300 persone. La sindrome post traumatica da stress (Dpts), un disturbo avvertito dalle persone esposte a calamità o catastrofi naturali, colpisce specialmente i bambini. Il 20% di quelli che hanno vissuto il sisma ancora oggi rivive, ogni giorno, le immagini di quella terribile notte.
Le fiabe più belle: Il brutto anatroccolo
L’estate era iniziata; i campi agitavano le loro spighe dorate, mentre il fieno tagliato profumava la campagna.
In un luogo appartato, nascosta da fitti cespugli vicini ad un laghetto, mamma anatra aveva iniziato la nuova cova.
Siccome riceveva pochissime visite, il tempo le passava molto lentamente ed era impaziente di vedere uscire dal guscio la propria prole… finalmente, uno dopo l’altro, i gusci scricchiolarono e lasciarono uscire alcuni adorabili anatroccoli gialli.
– Pip! Pip! Pip! Esclamarono i nuovi nati, il mondo è grande ed è bello vivere!-
– Il mondo non finisce qui,- li ammonì mamma anatra,- si estende ben oltre il laghetto, fino al villaggio vicino, ma io non ci sono mai andata. Ci siete tutti? – Domandò.