Un Carnevale Bestiale

 Domenica 6 marzo 2011 il Bioparco di Roma saluterà il Carnevale con una giornata di festa per tutti i bambini e i ragazzi, ma anche per gli adulti che li accompagnano che vorranno divertirsi anche mascherati assieme agli animali del Bioparco di Roma.
Alle ore 11.30 e alle ore 14.30 presso la Sala degli Elefanti saranno messe in scena due repliche dello spettacolo teatrale “Il Carnevale degli animali…al Bioparco”, liberamente ispirato alla famosa opera musicale di Camille Saint-Saen, a cura della Compagnia dei Ciarlatani.
I personaggi della piéce teatrale sono alcuni degli animali presenti al Bioparco: il protagonista è Camillo, un giovane leone che si appresta a diventare adulto.

Cartoni animati: Chobin, il principe stellare

 Chobin, il principe stellare è un anime del 1974 prodotto in 26 episodi dallo studio Tatsunoko e trasmesso in Giappone dal network TBS. Creata dalla fervida fantasia del mangaka Shotaro Ishinomori la serie riesce a raccontare una avventurosa storia fantascientifica con canoni più simili a quelli della fiaba, un inusuale, ma riuscito connubio che ne decretò il successo anche presso fasce di pubblico (genitori, bambine e ragazze) normalmente non attratte dalla science fiction animata nipponica.

Le canzoni dei cartoni animati: Chobin

 Chobin
CANTANTE : Il mago, la fata, la zuca bacata
AUTORI : F. Migliacci – M. Goldsand

Dal cielo della notte
una stellina si stacco’
e sulla Terra dondolando
dolce si poso’
e salto’ fuori un coso buffo
piccolo cosi’
simpatico dolcissimo
guardate eccolo li’
Chobin! (boing boing boing)
ma com’e’ carino e dolce Chobin! (boing boing boing)
forte piccolino e buffo Chobin! (boing!)
corre, saltella, rimbalza,
come una palla con le molle
Chobin! (boing boing boing)

La Gatta -parte seconda-

 Guardando Fortunio il re lo trovò bello, forte e nobile di portamento, così decise di dargli in isposa sua figlia, la bella Lisetta, con una ricchissima dote. Si celebrarono le nozze con una grande festa, poi il re fece caricare dodici muli di oro, gioielli e vesti preziose, e dopo aver assegnato alla figlia dame di compagnia e cameriere, guardie e servitori, l’affidò a messer Fortunio perché la conducesse a casa sua. Fortunio ora era bello e aveva una sposa con una ricca dote, ma non sapeva proprio dove portarla, e lo disse alla sua gatta, che gli rispose: “Non dubitare, padrone mio, provvederò io a tutto”.

La Gatta -parte prima-

 C’era una volta, tanto tempo fa, nelle terre di Ripacandida, una povera donna di nome Soriana, che viveva di stenti con i suoi tre figli. Soriana un brutto giorno si ammalò e, quando sentì che era giunta la sua ora, chiamò i figli e lasciò loro le sole cose che aveva: al primo una madia dove impastava il pane, al secondo un tagliere sul quale dava forma al pane, e a Fortunio, che era il più piccino, una gatta.
Dopo la morte della povera donna le vicine di casa, quando ne avevano bisogno, andavano a chiedere in prestito ai fratelli maggiori ora la madia, ora il tagliere, e facevano per loro una focaccia, con la quale si sfamavano. Ma quando Fortunio ne chiedeva un pezzettino, i suoi fratelli gli dicevano: “Va’ dalla tua gatta, che te lo darà lei”, e così lui aveva sempre fame.

Il Serpente -parte quarta-

 Passarono quella giornata parlando della bellezza del principe Sauro, della sciagura provocata dai genitori della sposa, delle magie, dei patimenti e degli incantesimi, poi venne la sera, e poi la notte. Allora la volpe, controllando che gli uccelli si fossero addormentati sui rami, salì quatta quatta e li catturò uno dopo l’altro, li ammazzarono e riempirono col loro sangue un’ampollina che la principessa aveva portato con sé. Al mattino si misero in cammino, e la principessa non stava in sé dalla gioia, ma la volpe disse “Il tuo bel progetto non lo realizzerai, perché ti manca l’ingrediente fondamentale, perché al sangue degli uccelli bisognerebbe aggiungere il mio!”, e scappò.

Il Serpente -parte terza-

 Il re uscì dallo stanzino e vedendo che il serpente si era chiuso con la principessa, disse alla regina: ” Che il Cielo dia pace all’anima innocente di nostra figlia, perché di sicuro quel serpente maledetto a quest’ora l’avrà ingoiata tutta intera”. E avvicinandosi alla porta della camera degli sposi si chinò a guardare dal buco della chiave. Appena vide la bellezza e la nobiltà di quel giovane diede un calcio alla porta, entrò con la regina, raccolsero la pelle di serpente e senza pensarci la bruciarono. “Ah, sciagurati!” gridò il principe serpente,”cosa mi avete fatto!”, si trasformò in una colomba e volò alla finestra, battè e ribatté contro i vetri finché li ruppe e fuggì, ferito e insanguinato.

InglesinaLife: è on-line la nuova community

InglesinaLive, il fortunato concorso Inglesina, diventa InglesinaLife, una vera e propria community per genitori e per i loro bambini: il sito dove gli utenti della rete potevano scegliere e premiare le migliori foto pubblicate si è trasformato in una vera e propria fotogallery interattiva.
Un modo piacevole e semplice per condividere esperienze, immagini di vita e di crescita, divertendosi con gli altri membri della community.

Bimbi allergici: in Europa sono raddoppiati in 10 anni

 Latte, uova e nocciole ‘off limits’ per un milione e 200 mila piccoli europei. Tanti sono nel Vecchio Continente i bimbi da 0 a 5 anni allergici a uno o più alimenti, a cui si sommano un milione dai 5 ai 10 anni e altri 800 mila fra i 10 e i 18 anni. L’esercito dei baby allergici è in continua crescita: negli ultimi dieci anni il numero è raddoppiato, mentre i ricoveri per shock anafilattico fino ai 14 anni sono aumentati di sette volte e le visite ambulatoriali pediatriche sono triplicate. Questi i dati diffusi dal Food Allergy and Anaphylaxis Meeting dell’European Academy of Allergy and Clinical Immunology (Eaaci), conclusasi a Venezia il 19 febbraio.