Le canzoni dei cartoni animati: il giro del mondo di Willy Fog

 Il giro del mondo di Willy Fog

Fog la scommessa ha fatto gia’
e di un tempo tornera’ dal giro del mondo
Fog strano tipo come lui
non si incontra quasi mai nella citta’
Ecco qui c’e’ Ribodom e Tico la mascotte
Dolce dolce Fienere e’ Romi la piu’ bella
Ora la storia avanti va niente piu’ la fermera’
e tutti pronti si va via

Gira gira insieme a noi 0ttanta giorni e poi
il mondo noi l’avremo visto
tutto qui si fermera’ aspetteranno solamente noi

Gira gira insieme a noi ottanta giorni e poi
il mondo non si fermera’

Cartoni animati: il magico mondo di Gigì

Il magico mondo di Gigì (Nel titolo originale, letteralmente, La principessa della magia Minky Momo) è una serie anime prodotta da Ashi Productions nel 1982, tratto dall’omonimo manga di Shudo Takeshi liberamente ispirato alla fiaba di Momotaro. La serie originale, composta da 63 episodi, è andata in onda in Italia per la prima volta su Rete 4. Nel 1991 lo stesso studio ha realizzato una seconda serie di 65 episodi, intitolata Tanto tempo fa… Gigì (in originale Maho no princess Minky Momo) che è stata trasmessa su Italia 1 dal 5 giugno al 9 agosto 1995.
Oltre alle due serie sono stati realizzati due OAV, inediti in Italia, e un film intitolato “Viaggio nell’isola che non c’è”, trasmesso in Italia nel 1986. La Gigi della prima serie è nota in Giappone come Sora Momo (Momo del cielo), mentre la seconda come Umi Momo (Momo del mare).

Bimbo britannico nasce con un cromosoma unico al mondo

 E’ un bimbo britannico di due anni l’unica persona al mondo ad avere un cromosoma con un ‘braccio’ extra. Alfie Clamp è nato cieco e con gravi disabilità, un quadro sfortunato che ha spinto i medici a eseguire sul piccolo una serie di test. Scoprendo che il suo settimo cromosoma ha un’intera porzione extra mai documentata prima. La sua condizione ha meravigliato per primi i camici bianchi: è talmente rara che non ha nemmeno un nome. I medici non sanno ancora se questa particolarità genetica – che ha portato il piccolo Alfie alla ribalta dei principali quotidiani britannici – migliorerà o ridurrà la sua aspettativa di vita. Intanto il bimbo ha riacquistato la vista e sarà operato a breve per risolvere un problema intestinale che lo affligge dalla nascita.

Troppe domande -4-

 Kulìa si fermò ad una certa distanza dalla porta, scalpicciò per anninciare educatamente la sua presenza e poi, a bassa voce, chiamò la nonna. L’anziana donna venne alla porta e la invitò ad entrare, lanciando uno sguardo penetrante alla gatta che entrò tranquillamente e si sedette in un angolo. “Ti aspettavo, Kulìa. La gatta è con te?”
“Sì. No. Non lo so, nonna. E’ da stamattina che mi gira intorno. Sono tante le cose che non so e vorrei che me le spiegassi.”
“Hum. Hai delle domande da farmi?”
E intanto si affaccendava in giro. Prese un piattino e ci versò dell’acqua. Lo poggiò cerimoniosamente davanti alla gatta che bevve dopo aver saggiato il liquido col naso, come sempre fanno i gatti.

Troppe domande -3-

 Sua madre Irani, quando la vide, notò che aveva il volto acceso e sorrise, perché per molti giorni aveva sorvegliato il suo pallore e intuito il suo tormento. Quella ragazzina aveva trovato il modo di affrontarlo, e sottrarsi non sarebbe stato semplice. Ma non diede a vedere di aver colto il cambiamento. Mantenne il suo fare affettuoso e distaccato, ricordandosi di quando era stata a sua volta una ragazza e di come non poteva sopportare che non le si spiegasse tutto, subito e per bene. Su Kulìa però, e su tutto il popolo, gravava una minaccia nuova e oscura e quelle di sua figlia non sarebbero state le normali domande di una giovane della sua età. Forse però Kulìa avrebbe svolto una funzione indispensabile a tutti, forse ne aveva la capacità, e lei non doveva intervenire per protegerla. Forse non doveva intervenire affatto.

Troppe domande -2-

 Quella mezzaluna con le fossette impresse dalla micia attirava il suo sguardo, qualcosa mancava.
Prese un ciottolo, poi un latro. Nove ciottoli nelle nove fossette? Perché? E che cosa avrebbero significato? Domande, sempre domande. Le sembrava di non sapere fare altro che porsi domande e di non poterle rivolgere a nessuno. Non a sua madre, perlomeno. Non in quel momento.
E allora le venne in mente che se non poteva evitare di porsi delle domande poteva però provare a metterle in ordine, a scegliere quelle più importanti e a trovare chi fosse disposto ad ascoltarle. Tenne i ciottoli in mano e ne raccolse altri.

Troppe domande -1-

 Venne il giorno e poi la notte, e poi ancora e ancora, e la luna mancò. Il villaggio viveva come al solito. Quasi. Le occupazioni quotidiane riempivano in qualche modo il vuoto perplesso lasciato dalle rivelazioni della Madre e le persone cercavano di non pensarci.
Intorno al fuoco la sera si parlava di avventure di pesca e si raccontavano vecchie storie, si commentava il tempo e il raccolto. La Madre talvolta si faceva vedere, talvolta no.
Kulìa scrutava negli occhi di sua madre, ma quella la indirizzava affettuosamente verso i suoi compiti facendole intendere che non era il momento di fare troppe domande.

Le canzoni dei cartoni animati: il magico mondo di Gigì

Il magico mondo di Gigì

È lei la stella più bella che c’è!
Gigi, oh Gigi!
Se chiudi gli occhi lei scende da te, uno due e tre!
Ha dodici anni e il nasino all’insù!
Gigi, oh Gigi!
E sono Bonkers, Coco, Yum Yum, gli amici suoi
E nel magico mondo di Gigi,
c’è ogni giorno un amico di più!
Questo magico mondo di Gigi,
chiudi gli occhi e lo avrai anche tu!
E nel magico mondo di Gigi,

Cartoni animati: il tulipano nero

 Il Tulipano Nero (Il cui titolo giapponese letteralmente è tradotto come La Stella della Senna) è un anime televisivo giapponese. La serie è stata creata su soggetto di Mitsuru Kaneko, con la regia di Yoshiyuki Tomino e Masaki Osumi, il character design di Akio Sugino e le musiche di Shunsuke Kikuchi. Frutto di una coproduzione Unimax/Nippon Sunrise, si compone di 39 puntate ed è andata in onda per la prima volta in Giappone nel 1975; in Italia è stata trasmessa per la prima volta su Italia 1 nel 1984 ed è stata pubblicata in DVD da Yamato Video.

La storia
La storia inizia nel 1784 quando Simone Lorène, una ragazza di quindici anni figlia di due fiorai parigini appartenenti al terzo stato, viene avvicinata dal Conte De Voudrel, che inspiegabilmente la prende in simpatia e le insegna l’arte della spada facendola diventare in breve tempo una grandissima spadaccina. In realtà il conte è a conoscenza di un incredibile segreto: quelli che Simone crede i suoi veri genitori sono genitori adottivi e lei è la figlia illegittima del padre di Maria Antonietta, regina di Francia.

Un piccolo pugile al centro del ring: ecco la nuova campagna d’autore per il Bambin Gesù

Un ring che ricorda quello di ‘Toro scatenato’, con al centro un piccolo pugile di 9 anni, che si prepara a vincere sfide anche più impegnative di quelle affrontate nel film culto da Robert De Niro, quelle contro la malattie. E’ lo spot d’autore, realizzato da Daniele Luchetti per la casa di produzione Front Line, pilastro della la campagna istituzionale dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù, presentata a Roma. La campagna, firmata da McCann Erickson, si è avvalsa del contributo non profit di tutti i protagonisti. Eccezion fatta per il giovanissimo attore che ha ricevuto un dono per la sua partecipazione: una tenuta completa da pugile.