Imaginarium presenta la nuova collezione di passeggini e girelli per imparare a camminare

 È la catena di negozi di giocattoli più specializzata del mondo, con 348 punti vendita in 28 paesi, che offre a genitori e figli apprendimento, divertimento e la massima garanzia di qualità e sicurezza.
Sin dall’inizio, in Imaginarium si sono posti due obiettivi fondamentali: il primo, di far sì che i bambini si divertano di più e meglio con i loro giocattoli; il secondo, e non meno importante, di promuovere una formazione e uno sviluppo più completi dei bambini attraverso l’uso dei giocattoli. Imaginarium presenta la nuova collezione di girelli, passeggini e i veicoli giocattolo studiati da Imaginariumper aiutare i bambini piccoli a muoversi e camminare. Con i simpatici veicoli Beep Beep i bambini impareranno a muovere i primi passi divertendosi.

Chiudi il rubinetto, accendi la telecamera!

 L’acqua non è ancora un bene alla portata di tutti. Con la seconda edizione di Chiudi il Rubinetto aquafresh allarga il raggio della sua azione a favore della sostenibilità. Con Chiudi il Rubinetto le famiglie potranno partecipare all’iniziativa Aquafresh e vincere molti premi ecologici pensando all’importanza del risparmio idrico.
Parte AquaTube, il concorso legato all’iniziativa Aquafresh, Chiudi il Rubinetto, dedicato al tema del risparmio idrico in famiglia.
All’interno della pagina Facebook dedicata a Chiudi il Rubinetto, viene lanciato il concorso AquaTube, che mira a raccogliere i migliori racconti e consigli su come risparmiare acqua in famiglia, grazie ad una applicazione Facebook.

Nasce l’Associazione genitori per lo studio e la conservazione delle cellule staminali amniotiche

 I genitori si muovono a favore delle cellule staminali da liquido amniotico e, grazie al loro impegno e al loro interesse per la ricerca medica e le possibilità curative delle cellule staminali, è nata l’Associazione genitori per lo studio e la conservazione delle cellule staminali amniotiche, con l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare a progetti scientifici nel campo delle staminali amniotiche per lo studio di applicazioni terapeutiche sia nella terapia cellulare che nella medicina rigenerativa.
L’Associazione – dichiara l’Avv. Andrea Messuti, Presidente dell’Associazione – non ha scopo di lucro e promuove, con finalità di solidarietà umana e sociale, lo sviluppo delle ricerche sull’uso terapeutico delle cellule staminali, con particolare riguardo alle cellule amniotiche umane.

“SOS mamma”, un manuale pratico per la sopravivenza delle mamme moderne

 I tuoi bambini fanno i capricci ogni volta che bisogna andare via dalle giostre? Tuo marito si gira dall’altra parte quando di notte il bambino piange? Sei aggrappata alla baby sitter come un pidocchio ai capelli dei tuoi bambini? Temi la domenica come prima temevi il lunedì?
Queste e molte altre le domande alle quali il libro risponde, grazie a stratagemmi e consigli utili per mamme (e papà) con bambini da 0 a 5 anni. Suggerimenti facili da seguire che eviteranno inutili stress e renderanno la vita della mamma e quella familiare più leggera e, soprattutto, più organizzata.
Lo assicurano le due autrici, mamme impegnate e allo stesso tempo sempre attente con i loro bambini.

Le canzoni di cartoni animati: Lucy May

 Lucy May

Lucy May, Lucy May, Lucy May, Lucy May
Lucy, vuol dir luce
quella luce che fa splendere più il mondo
una luce di bontà e di verità, di fraternità
uoooouooouooo

Lucy, bianca luce
occhi azzurri come il cielo sereno
dopo un grigio temporale,
quando risplende, l’arcobaleno uooooooo
Lucy, vuol di bene, una rosa, preziosa

un’amica che da oggi in poi
con gli esempi suoi rimmarrà con noi

Lucy, vuol dir luce
quella luce che fa splendere più il mondo
una luce di bontà e di verità, di fraternità
uoooouooouooo

Cartoni animati: lo strano mondo di Minù

Lo strano mondo di Minù (letteralmente in giapponese “La vecchietta del cucchiaino”), è un anime giapponese di 130 puntate, dalla durata di circa 7-8 minuti ciascuna e racchiuse in episodi di 25 minuti comprendenti 3 puntate. Prodotto nel 1983 dallo Studio Pierrot, la regia è di Tatsuo Hayakawa e le musiche di Tachio Akano. La serie animata è tratta dai romanzi di Alf Proysen.
In Italia la prima messa in onda si è avuta su Rete 4, a partire dall’ottobre del 1985.

La storia
Minù è una donna sposata, ormai non più giovane, che vive nella campagna norvegese con il marito, il Signor Pepperpot (un tipo buffo, magro e cocciuto con dei baffoni grigi, che fa l’imbianchino), il suo gatto, di nome Aceto, e il suo pigrissimo cane, Saetta.
Nel paesello vivono anche 3 discoli monelli, Prezzemolo, Ortica e Rapa, che ne combinano di tutti i colori. Di tanto in tanto, all’improvviso, la signora Minù diventa piccola piccola, come un pulcino, grazie agli strani poteri del cucchiaino magico col campanellino che porta appeso al collo.

Benessere di mamme e bimbi: l’Italia in coda tra i Paesi sviluppati

 L’Italia perde posizione nella classifica mondiale del benessere materno-infantile: secondo quanto emerge dall’Indice delle madri di Save the Children, il nostro Paese è scivolato dal diciassettesimo al ventunesimo posto tra i Paesi industrializzati. L’Indice sarà diffuso da Save the Children Italia, insieme al dodicesimo Rapporto sullo stato delle madri nel mondo, la pubblicazione che – alla vigilia della Festa della mamma – fa il punto sulla condizione delle madri e dei bambini nel mondo e che è stata presentata a Roma presso il Museo delle Terme di Diocleziano.

Le condizioni della donna
A spiegare l’arretramento dell’Italia sono soprattutto i parametri relativi alla condizione della donna e al suo ruolo nella società, a partire dalla presenza in Parlamento, l’accesso all’istruzione, i servizi per la salute, il ricorso alla contraccezione.

La Pianta della Vita -6-

 “Non mi dici però in cosa sbagliamo.”
“Forse, ma non ne posso essere certa, voi sbagliate pensando che la pianta della vita felice possa crescere da sola se rispettate i cicli della naturacon le regole sagge che vi siete scelti. Ma i cicli naturali non sono sufficienti per gli umani. Sono importanti ma non bastano. Noi non siamo come le piante e gli animali, che vivono senza affanni e non fanno progetti. Noi abbiamo sogni e desideri, pensieri e immaginazioni che ci portano anche molto lontano da dove fisicamente stiamo. E siamo capaci di realizzarli, perché noi inventiamo ciò che prima non c’era. Abbiamo queste capacità che gli animali non hanno, ma possiamo usarle in vario modo. Facendoci del bene ma anche facendo e facendoci del male.”

La Pianta della Vita -5-

 “Gli umani non rinuncieranno mai alla bellezza, la riconosceranno e la cercheranno sempre, ma non è sufficiente. Così come gli umani sapranno sempre ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, ciò che è utile e ciò che non lo è, ciò che è vero e ciò che è falso. Eppure sembrano dimenticarlo in nome dei vantaggi che pensano di ottenere a danno degli altri. Oppure accettano di dimenticarlo sperando di entrare a far parte dei pochi che si approfittano dei molti e di godere così di una situazione magari solo n poco migliore della precedente. Di possedere di più per sé e per i più prossimi. O per il proprio popolo a danno di altri popoli.”
“Non capisco, Marija. Che contentezza può esserci a far danno ad altri che ne soffriranno? Come si può essere contenti mentre altri piangono?”
“Non c’è vera contentezza, infatti. C’è l’idea, profondamente sbagliata, che impadronendosi di cose e persone si possa essere felici.

La Pianta della Vita -4-

 Irani pensò agli artigiani del villaggio che inventavano attrezzi per scavare la terra, tagliare i rami, raccogliere l’acqua, pescare i pesci: sempre per il bene della gente e sempre ringraziando la Dea per il materiale raccolto, per i frutti della terra e del mare. Pensò alla Grande Casa dove con immenso amore si dava forma al pane, ai vasi e si tesseva il lino alla presenza benevola della Dea e con la sua benedizione. Pensò agli strumenti con cui si cacciavano i piccoli animali, mai più di quelli che servivano per nutrirsi, mai troppo giovani. Le parve, ancora una volta, che quello che quelle donne dicevano fosse… impossibile.
“Per noi non è così” lo disse senza foga ma con convinzione.