Le canzoni dei cartoni animati: Bia la sfida della magia

 Bia la sfida della magia

b e a b e e ba be b e i ba be bi b e o ba be bi bo b e u bu ba be bi bo bu
c e a c e e ca ce c e i ca ce ci c e o ca ce ci co c e u cu ca ce ci co cu

e cosi’tu mi sfidi ad imitare Bia ed a fare qualche magia
io faro’ sparire un fazzoletto se non lo trovi vai subito a letto
ma un cavallo da una stella non so se mi riuscira’
ma cantiamo insieme la canzone, forse Bia ci aiutera’

b e a b e e ba be b e i ba be bi b e o ba be bi bo b e u bu ba be bi bo bu
c e a c e e ca ce c e i ca ce ci c e o ca ce ci co c e u cu ca ce ci co cu

d e a d e e da de d e i da de di d e o da de di do d e u du da de di do du
f e a f e e fa fe f e i fa fe fi f e o fa fe fi fo f e u fu fa fe fi fo fu

Le canzoni dei cartoni animati: Heidi

 Heidi

Holaila, Holaila,

Heidi, Heidi, il tuo nido e’ sui monti
Heidi, Heidi, eri triste laggiu’ in citta’
acci-picchia, qui c’e’ un mondo fantastico
Heidi, Heidi, candido come te

Holalaidi, Holalaidi, Holalaidi, Holalaidi
Holalaidi, Holalaidi, Holalaidi, Holalaidi
Ho-la-lai-di, Lai-di, Lai-di, Lai-di, Ha-ho

Heidi, Heidi, tenera piccola con un cuore cosi’

gli amici di montagna, Mu Mu, Cip Cip, Be Be
ti dicon non partire
ti spiegano il perche’

saresti un pesciolino che dall’acqua se ne va
un uccellino in gabbia che di noia morira’

Psichiatria pediatrica d’emergenza: aumentano le emergenze psichiatriche nei bambini

 Nel 2009 sono stati 191, nel 2010 poco più di 200. Sono i numeri della psichiatria d’emergenza, ovvero degli accessi al pronto soccorso dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma di ragazzi con problemi di natura psichiatrica. L’emergenza in psichiatria viene definita come la rottura di un equilibrio con l’ambiente con relativo scompenso delle relazioni psicosociali, che presuppone una rapida risposta dell’organizzazione sociale stessa per evitare la crisi. E negli ultimi anni il fenomeno ha assunto dimensioni particolarmente significative, sottolinea l’ospedale capitolino in una nota: i dati Istat 2006 parlano infatti di un notevole aumento a livello nazionale del numero di ricoveri di minori per disturbi psichiatrici dal 1999 al 2003.

I tre talismani -parte seconda-

 Un giorno che il Re dava un pranzo di gala agli ambasciatori del Sultano, Cassandrino disse al capo dei cuochi: “Lasciate a me solo l’incarico di tutto: vi prometto un pranzo mai più visto.” Il capo sghignazzò, sprezzante: “Povero sguattero scimunito!” Ma Cassandrino insistette con tanta convinzione che il capo disse: “Rispondi di tutto sulla tua testa?” “Sulla mia testa.” I cuochi e il loro capo andarono a passeggio, e Cassandrino restò nelle cucine. Pochi minuti prima di mezzogiorno salì nella sala da pranzo e distese la tovaglia miracolosa in un angolo della tavola immensa. “Tovaglia! Tovaglia! Sia servito un banchetto di cinquecento coperti, tale da sbalordire il Re, la Corte, gli Ambasciatori, tale da confondere tutti i cuochi della terra!” Ed ecco biancheggiare le tovaglie finissime, scintillare i cristalli e le argenterie, e profondersi le pietanze più raffinate, i pasticci dall’architettura fantastica, le cacciagioni prelibate, i pesci rari, i frutti d’oltre mare, i vini delle isole del sole.

I tre talismani -parte prima-

 Quando i polli ebbero i denti e la neve cadde nera, bimbi state bene attenti, c’era allora, c’era… c’era…… un vecchio contadino che aveva tre figliuoli. Quando sentì vicina l’ora della morte li chiamò attorno al letto per l’estremo saluto. “Figliuoli miei, io non son ricco, ma ho serbato per ciascuno di voi un talismano prezioso. A te, Cassandrino, che sei poeta e il più miserabile, lascio questa borsa logora: ogni volta che v’introdurrai la mano troverai cento scudi. A te, Sansonetto, che sei contadino e avrai da sfamare molti uomini, lascio questa tovaglia sgualcita: ti basterà distenderla in terra o sulla tavola, perché compaiano tante portate per quante persone tu voglia. A te, Oddo, che sei mercante e devi di continuo viaggiare, lascio questo mantello: ti basterà metterlo sulle spalle e reggerlo alle cocche delle estremità, con le braccia tese, per diventare invisibile e farti trasportare all’istante dove tu voglia.”

La danza degli gnomi -parte terza-

 Si era intanto sparsa pel mondo la fama della bellezza sfolgorante e della bontà di Serena, e da tutte le parti giungevano richieste di principi e di baroni; ma la matrigna perversa si opponeva ad ogni partito. Il Re di Persegonia non si fidò degli ambasciatori, e volle recarsi in persona al castello della bellezza famosa. Fu così rapito dal fascino soave di Serena che fece all’istante richiesta della sua mano. La matrigna soffocava dalla bile; ma si mostrò ossequiosa al re e lieta di quella fortuna. E già macchinava in mente di sostituire a Serena la figlia Gordiana.
Furono fissate le nozze per la settimana seguente. Il giorno dopo il Re mandò alla fidanzata orecchini, smaniglie, monili di valore inestimabile. Giunse il corteo reale per prendere la fidanzata.

La danza degli gnomi -parte seconda-

 Serena proseguì il cammino, giunse al villaggio e fece alzare il sacrestano perché la chiesa era chiusa. Ed ecco che ad ogni parola una perla le usciva dall’orecchio sinistro, le rimbalzava sulla spalla e cadeva per terra. Il sagrestano si mise a raccoglierle nella palma della mano. Serena ebbe il libro e ritornò al castello paterno. La matrigna la guardò stupita. Serena splendeva di una bellezza mai veduta: “Non t’è occorso nessun guaio, per via?” “Nessuno, mamma.” E raccontò esattamente ogni cosa. E ad ogni parola una perla le cadeva dall’orecchio sinistro. La matrigna si rodeva d’invidia. “E il mio libro di preghiere?” “Eccolo, mamma.” La logora rilegatura di cuoio e di rame s’era convertita in oro tempestato di brillanti. La matrigna trasecolava. Poi decise di tentare la stessa sorte per la figlia Gordiana.

Cartoni animati: Goldrake ufo robot

 UFO Robot Goldrake, è un anime televisivo di 74 episodi, prodotto dalla Toei Animation dal 1975 al 1977, e basato su un soggetto di Gō Nagai, già autore dell’omonimo manga nel 1973. È stata la prima serie mecha giapponese importata in Italia, dove venne originariamente trasmessa con il nome di Atlas UFO Robot nell’ambito del programma Buonasera con… sulla Rete 2, dal 1978 al 1980. Per dare un’idea del successo avuto all’epoca basti pensare che il 45 giri prodotto dalla Fonit Cetra con le sigle della prima serie, Ufo Robot/Shooting star (firmate con lo pseudonimo Actarus), ottenne addirittura il disco d’oro, superando il milione di copie vendute.
La serie ebbe successo anche in Francia e nel mondo arabo, soprattutto in Egitto e Arabia Saudita. Ancora oggi, a distanza di decenni dalla sua trasmissione, è ricordata da migliaia di fan, soprattutto in Europa.

Le canzoni dei cartoni animati: Goldrake, ufo robot

 Goldrake, Ufo Robot

Ufo Robot Ufo Robot
Ufo Robot Ufo Robot

si trasforma in un razzo missile
con circuiti di mille valvole
tra le stelle sprinta e va

mangia libri di cibernetica
insalate di matematica
e a giocar su Marte va

lui respira nell’aria cosmica
e’ un miracolo di elettronica
ma un cuore umano ha

ma chi e’ ? ma chi e’ ?

Ufo Robot Ufo Robot

Rapporti in gravidanza: sicurezza e conseguenze

 Fare sesso in gravidanza è generalmente “sicuro” e presenta “poche complicanze”. Il ‘via libera’ alla sessualità anche per le mamme in attesa arriva da un documento pubblicato sul ‘Canadian Medical Association Journal’ da un gruppo di ricercatori canadesi, basato sull’analisi delle evidenze disponibili. Fra i possibili, benché rari, rischi legati ai rapporti sessuali col pancione ci sono: parto prematuro, infiammazione pelvica, emorragia (nel caso di placenta previa) e trombi. Benché lo ‘stop al sesso’ oggi venga raccomandato alle donne a rischio di parto prematuro, i dati in questo campo “sono contraddittori e limitati”. Le future mamme con infezioni ginecologiche e rapporti frequenti risulterebbero dunque a basso rischio di parto prematuro, mentre per le donne ad alto rischio (ad esempio quelle che aspettano più di un bebè, o con precedenti di parto prematuro) i dati a sostegno della raccomandazione di evitare i rapporti sono ancora limitati.