Tamponi Covid-19 nei bambini, cosa sapere

di Valentina Cervelli Commenta

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Il tampone per rilevare la presenza di Covid-19 può risultare fastidioso per un adulto: si può solo immaginare quanto possa esserlo per un bambino. Detto questo, nell’attesa che arrivino dei test salivari che possano essere comparati in esattezza e precisione ai test molecolari è bene cercare di comprendere come gestire la situazione per i minori.

Informazione reale e scientifica basilare

La prima cosa che un genitore deve comprendere è che sebbene possa risultare fastidioso per un bambino, il test non è pericoloso e quindi non vi è la possibilità di danni al naso o alle mucose: ciò che alcuni video o testi sul web vogliono far credere non corrisponde alla realtà. Secondo diversi pediatri è da considerare più traumatico per i piccoli un prelievo di sangue. Anche la Sip, la Società Italiana di Pediatria, conferma come il tampone sia essenzialmente la via da seguire in questi casi.

L’esecuzione del tampone infatti prende solo pochi secondi, sia negli adulti che nei bambini e viene eseguito da personale che sa come deve essere condotto e che conosce perfettamente la conformazione anatomica delle prime vie respiratorie. Per essere valido infatti il tampone deve essere condotto nella parte in alto del naso e non alla base delle narici. Tecnicamente parlando sarà la stessa struttura del naso a guidare il bastoncino del tampone che consentirà alla parte del batuffolo di raccogliere materiale all’altezza della zona naso-faringe. Un approccio valido sia per il classico tampone molecolare sia per quello veloce basto sull’antigene.

In ogni caso si dovrà cercare di tenere il bambino con il capo ben  fermo.

Operatore e genitori devono collaborare

E’ importante, affinché il tampone venga eseguito senza problemi, che i genitori e l’operatore “collaborino” in tal senso per rendere l’esperienza più semplice ai bambini. E’ importante che il padre e la madre del piccolo paziente sappiano cosa faranno coloro che eseguiranno il test: sia il medico di famiglia che l’operatore dovranno spiegare come funziona e la dotazione utilizzata. Non bisogna, ancora una volta, farsi traviare dalle false informazioni che si trovano in rete.

Per eseguire i tamponi covid-19 sui più piccoli vengono utilizzati dei tamponi appositamente creati, in dimensioni e fattura, per essere utilizzati sui bambini: sono molto sottili e morbidi. E’ importante poter testare anche i minori, soprattutto per via della possibile maggiore promiscuità e disattenzione delle quali potrebbero essere protagonisti.

Il covid-19 è un coronavirus molto contagioso le cui conseguenze possono essere molto gravi: non si può pensare di non testare anche i più piccoli.

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