Mese: Luglio 2011
Di materno avevo solo il latte: il diario di una mamma con la DPP
Segnaliano un libro per tutte le mamme alle prese con tutti i dolori del periodo post-parto, e non ci riferiamo ai dolori fisici… ma soprattutto a quella complessa girandola di emozioni, non sempre positive, che una neo-mamma si ritrova ad affrontare, spesso da sola, dopo il parto. La storia di Deborah è il racconto di una donna indipendente, moderna, organizzata, che si trova alle prese per la prima volta con la gravidanza. Rimasta incinta quando pensava di essere sterile, Deborah decide di scrivere un diario e di affidare alle sue pagine, giorno dopo giorno, lo shock della notizia, le sue sensazioni spesso contrastanti e le proprie fobie. Ne esce un racconto tutto teso a confrontare quel che si dice della gravidanza e quel che è invece la realtà, tra aspettative e cliché della famiglia Mulino Bianco.
I dolci? Impediscono ai bambini di ingrassare
I dolci fanno ingrassare. Tutto sbagliato. Una recente ricerca condotta dalla Lousiana State University sul rapporto tra dolci e bambini, ha scoperto che i bimbi che mangiano regolarmente dolci e barrette di cioccolato hanno meno probabilità di essere in sovrappeso o di sviluppare obesità da adulti rispetto a quei bambini che evitano i dolci. E l’effetto di questa regola al contrario si applica anche agli adolescenti, che – anzi – se mangiano dolci tendono ad essere più magri rispetto a quelli che i dolci non li mangiano. Come a dire: abbiamo sempre sbagliato tutto?
Il cervello dei neonati e i loro ragionamenti complessi
I misteri del cervello e della psiche umana sono meravigliosi: basti pensare che il neonato non è per niente stupido. Anzi: un bimbo appena nato è già in grado di effettuare ragionamenti complessi e analisi sofisticate dell’ambiente in cui si trova. A confermare la teoria è lo studio di un gruppo di scienziati del MIT, affiancati nella ricerca da due italiani (Vittorio Girotto, professore di Psicologia Cognitiva all’Università IUAV di Venezia, e Luca Bonatti, professore presso l’Università Pompeu Fabra di Barcellona). Il progetto di ricerca si chiama “3-6-12” e ha studiato il comportamento cognitivo di bambini di 3 mesi, 6 mesi e 12 mesi di età.
Come non dimenticarsi il bimbo in auto: attenzione ai colpi di calore
Sembra scontato, ma evidentemente non lo è: in estate non bisogna mai lasciare i bambini chiusi in auto, neanche per il tempo necessario a svolgere una piccola commissione. Perché una leggerezza può facilmente trasformarsi in tragedia, come hanno già ampiamente dimostrato i casi avvenuti nei giorni scorsi nei quali i bambini hanno rischiato (o ci hanno lasciato) la vita.
I DANNI DEL CALDO SUI BAMBINI
Quando si lascia un bambino chiuso in macchina, il calore che si forma all’interno di un abitacolo può provocare in pochi minuti dei danni gravissimi al sistema cardiocircolatorio, respiratorio e neurologico del piccolo, portandolo nel giro di due ore anche alla morte. Quel che spesso i genitori ignorano è che la temperatura nel bambino sale da 3 a 5 volte più frequentemente rispetto ad un adulto. Nella macchina lasciata al sole, invece, la temperatura può salire anche di 10-15 gradi nel giro di 15 minuti. Anche in una giornata “fresca” nella quale la temperatura esterna è di soli 20 gradi, l’interno di una macchina può raggiungere molto in fretta anche i 40 gradi. La conseguenza sul corpo del bambino è un’ipertermia in 20 minuti e la morte anche entro le 2 ore.
Andare per saldi con mamma fa bene al bebé
Ma che bellezza andare con mamma a passeggiare per negozi in città… arrivano i saldi estivi e – se per le mamme è un’occasione di felice sfogo e di relax – la digressione diventa anche un’occasione divertente e stimolante per il bambino che la accompagna. Suoni, colori, posti nuovi sono infatti per il bambino degli stimoli sia acustici che visibili importanti per il suo sviluppo. E dunque arriva il via libera del pediatra per mamme e papà che vogliono portare a spasso il proprio bimbo a caccia di occasioni. A patto che – come il buon senso insegna – lo shopping non diventi una estenuante maratona.