Irani chiuse gli occhi e si lasciò portare in uno stato mentale scevro da preoccupazioni pratiche, libero da affanni. Si accorse che i pensieri cominciavano a scorrere liberi, senza conseguenze immediate. Le venne desiderio e curiosità di parlare con quelle donne del… futuro.
“Sono Irani, la figlia di Aranua e vi auguro buon giorno. La nostra terra è circondata dal mare, la nostra vita è regolata dai ritmi della nascita, dello sviluppo e del sonno-rinascita. La Dea presiede questi cicli e noi la rispettiamo e la amiamo. Le donne sono le custodi di questo amore e di questo rispetto e lo insegnano a tutta la gente, che accetta e rispetta le regole che permettono un buon andamento di tutta la vita, di tutte le cose. Ciò che avete raccontato alla Madre ci spaventa e ci meraviglia.”
Mese: Maggio 2011
La Pianta della Vita -1-
La nonna non ha fatto cenno alle mie domande in sospeso. Se ne sarà dimenticata? Io non debbo insistere, ha detto mamma, ma… Kulìa tagliava rami giovani e flessibili di salicella e intanto pensava.
“Quella ragazzina starà pensando che mi sono dimenticata delle sue domande. Bisogna ceh la inviti al più presto e le dedichi attenzione.” Anche la Madre si era distesa comodamente nella penombra della capanna. “può aspettare. E al ritorno delle barche avrà altro a cui pensare. Mi pare di aver notato una certa simpatia fra lei e Fulan, il figlio di Abita. Non hai notato che sta curando di più il suo aspetto?”
“Sì, l’ho visto. Ma non è un buon motivo per ignorare le sue richieste. Stasera stessa le parlerò.”
“Anche le donne del villaggio sono in attesa, Madre.”
Per i piccoli incidenti dei bambini il pronto soccorso a portata di mano
Arriva la bella stagione, le temperature si alzano, le giornate si allungano e il clima è quello ideale per trascorrere sempre più tempo fuori casa con tutta la famiglia. E se gli adulti grazie alla nuova stagione ritrovano il buon umore, per i bambini questo periodo è proprio una festa: finalmente liberi di correre e giocare per ore al parco, tra altalene, scivoli e giostre.
Questi momenti felici e divertenti possono però avere aspetti meno piacevoli proprio per i bambini. E’ infatti necessario fare molta attenzione perché, come ben sanno i genitori, per i bambini i piccoli incidenti sono sempre in agguato: una caduta, uno scontro improvviso, un “volo” dall’altalena.
La collezione primavera estate Ivory by Prisco per i bambini
Arriva la primavera e arriva la stagione calda e la voglia per le famiglie e per i bambini di passare più tempo all’aria aperta e con il caldo tepore della primavera arriva anche la coloratissima collezione primavera/estate 2011 di scarpine e calzine per bambini di Ivory by Prisco.
Ivory by Prisco propone una collezione esclusiva e di tendenza per le famiglie che vogliono vestire i bambini con eleganza e qualità con fibre naturali, per un prodotto esclusivamente “made in Italy”.
La collezione primavera-estate di scarpine e calzine per bambini di Ivory by Prisco propone capi morbidi e pregiati con colori delicati e disegni a misura di bambino.
Le canzoni dei cartoni animati: lo specchio magico
Lo specchio magico
È una bimba come te
con grandi sogni racchiusi in sé
mentre danza la sua stanza diventa il palazzo del re
Stilly ancora non lo sa
ma un sogno può diventar realtà
non è facile
nè difficile
forse semplice sarà
Prendi lo specchio magico
fragile e mitologico
simbolo di bellezza e di vanità
ogni tuo sogno segreto con lui diverrà realtà
Cartoni animati: le avventure della dolce Kathy
Le avventure della dolce Kati (letteralmente Katry, la bambina del ranch), è un anime tratto dal romanzo breve “Paimen, piika ja emäntä”, scritto nel 1938 dalla scrittrice finlandese Auni Nuolivaara e prodotto in 49 episodi dalla Nippon Animation nel 1984 per il progetto World Masterpiece Theater (Sekai Meisaku Gekijo).
La serie è stata trasmessa per la prima volta dal network Fuji TV a partire da gennaio 1984 e in Italia da Rete 4 nel 1985.
La storia
La storia narra le vicende di Katy, una bambina finlandese che a sei anni, dopo la morte del padre e la conseguente partenza della madre per la Germania al seguito delle persone presso cui prestava servizio, rimane a vivere in campagna con i nonni.
Mamme famose: Carla Bruni è incinta
La Premiere Dame di Francia, Carla Bruni-Sarkozy, e’ incinta: e’ quanto scrive il settimanale francese VSD, citando le parole di un consigliere del presidente Nicolas Sarkozy, che si sarebbe confidato
Una Possibilità -6-
Irani parlò a lungo, pazientemente, spiegando che se esistevano scelte diverse nel vivere esistevano idee diverse del vivere e non poteva trattarsi di scelte naturali, perché la natura era una dappertutto, e non due o tre, quindi erano scelte umane diverse. Dovevano conoscere e discutere meglio le proprie scelte e quelle ulteriori che potevano fare per migliorarsi e rafforzarsi, e non solo in vista di un possibile contatto con le nuove genti arrivate nelle terre del freddo ma per il proprio stesso bene. Non dovevano considerarle “naturali” ma molto impegnative e in un certo senso nuove.
Una Possibilità -5-
Le nostre scelte sono minacciate? Le nostre vite sono in pericolo? Può essere che sia così ma potrebbe essere diversamente: le nostre scelte rendono felici noi e potremmo forse convincere altre genti che sono scelte migliori. O forse dovremo difenderci? Non lo sappiamo, ma possiamo prepararci. Quello aveva deciso di dire e quello disse, ed era assai meno di quello che stava pensando. Ma non aveva detto niente di cui non fosse convinta. Semplicemente non riteneva che dovesse essere lei a spingersi oltre. Prepararsi: ne aveva pur accennato.
L’assemblea ribolliva. Prepararsi a convincere? O prepararsi a difendere la pelle? E come?
Una Possibilità -4-
I gatti, pensò Aranua, sono gli unici che non debbono disfarsi mai dell’infanzia, e in questo ci sono immensamente superiori. Riempì la ciotola di pesce fresco arrivato dalla spiaggia, dove i lavori fervevano per completare la preparazione del pescato. Con quel caldo bisognava lavorare in fretta e quasi tutto il villaggio era impegnato in quel compito. Qualcuno però aveva trovato il tempo di salire e portere il pesce fresco per la nuova gatta della Madre, non ricordava più chi. Ma certo che lo ricordava! Era stato Hussa, il suo nipote misterioso che aveva un tocco magico con gli animali. Doveva ricordarsi di parlare con Irani. Un’abilità come quella non andava sprecata.