Pippi festeggia il suo compleanno -6-

 “Bene, ma anche il cavallo deve avere il suo biglietto” disse decisamente Pippi. “Anche se non potrà sedersi a tavola con noi”. E Tommy scrisse sotto dettatura di Pippi il seguente biglietto: “Il cavallo ha il piacere di restare nell’angolo, e riceverà dolci e zuccherini”.
“Leggi, e di’ cosa ne pensi!” E poiché il cavallo mostrò di non avere alcuna osservazione da fare, Tommy offrì il braccio a Pippi e si avviò a tavola; e siccome il Signor Nilsson non accennava a fare lo stesso, Annika lo sollevò di peso e lo posrtò fino alla tavola. Sulla quale lo scimmiotto si sedette, rifiutando di servirsi delle sedie.

Pippi festeggia il suo compleanno -5-

 “Ma no, naturalmente funziona benissimo” disse Tommy; “però non si usa. Ma per conto mio, mi fa molto piacere avere un regalo”.
“Anche a me” aggiunse Annika. Allora Pippi corse in salotto a prendere due pacchetti, che stavano sul comò: Quando Tommy ebbe aperto il suo, vi trovò una specie di piccolo flauto di avorio, e in quello di Annika c’era una splendida spilla a forma di farfalla. Nelle ali della farfalla erano incastonate pietre azzurre e verdi. Ora che tutti avevano ricevuto il loro regalo, ci si poteva mettere a tavola, sulla quale troneggiava una immensa quantità di dolci e bombe. La forma dei dolci era molto curiosa, ma Pippi spiegò che appunto così usavano farli in Cina.

E Carla mostrò la pancia

Nonostante non vi sia ancora stato l’annuncio ufficiale della gravidanza più chiacchierata dell’anno, Carla Bruni ha dato conferma della lieta novella mostrando la pancia alle mogli dei leader del G8 riuniti a Deauville, nella splendida cornice di Villa Strassburger, per una colazione di lavoro per la lotta all’analfabetismo.
L’abito bianco indossato dalla première dame di Francia arrivava appena sopra il ginocchio e lasciava intravedere senza più dubbi la pancia ormai evidente.

Bimbi sempre più fragili e fifoni

I bimbi moderni non sono più capaci di saltare. Rispetto alla generazione che li ha preceduti, infatti, la forza muscolare dei bimbi di oggi è scientificamente diminuita, tanto che i bimbi sono molto più deboli rispetto ai loro coetanei anche solo dieci anni fa. E’ questo il risultato di uno studio della Essex University pubblicato sulla rivista “Acta Pediatrica”, arrivato alla conclusione che a parità di peso ed altezza le nuove generazioni sono più deboli. La causa è la ben nota staticità introdotta dall’uso degli apparecchi elettronici: videogame e televisione hanno sostituito salti, arrampicate sugli alberi e giochi con le funi.

Pippi festeggia il suo compleanno -4-

 Per terra aveva steso dei tappeti, e sulla tavola una tovaglia nuova, cucita da lei stessa. Veramente, i fiori che vi aveva ricamato erano un po’ strani, ma Pippi sosteneva che quel tipo di fiori cresceva nell’India remota, e che li aveva eseguiti con scrupolosa precisione. Le tende erano tirate, e il fuoco scoppiettava nel camino. Sulla legnaia era seduto il Signor Nilsson e batteva insieme due coperchi; in un angolo c’era il cavallo. Anche lui era stato invitato alla festa, naturalmente.
Allora Tommy e Annika si ricordarono che dovevano ancora fare gli auguri a Pippi.

Pippi festeggia il suo compleanno -3-

 Era stato stabilito che Annika avrebbe dovuto anche lei portare il pacco per un tratto di strada, e che al momento di consegnarlo l’avrebbero tenuto in mano tutti e due. Era novembre inoltrato, e il crepuscolo scendeva presto. Quando Tommy e Annika ebbero sorpassato il cancello di Villa Villacolle, si arrestarono un attimo tenendosi stretti per mano: perché il giardino di Pippi era buio, e i vecchi alberi, che stavano perdendo le loro ultime foglie, stormivano tristemente.
“E’ proprio autunno!” disse Tommy. Era ancora più piacevole, così, vedere le finestre illuminate di Villa Villacolle e sapere che si stava andando a festeggiare un compleanno.

Pippi festeggia il suo compleanno -2-

 Appena tornati da scuola, Tommy e Annika cominciarono a farsi belli per la festa. Annika pregò la mamma di arricciarle i capelli; non solo la mamma glieli arricciò, ma le annodò anche tra i riccioli un grande nastro di seta rosa. Quanto a Tommy, si bagnò i capelli prima di pettinarli, perché gli rimanessero lisci. Non gli piaceva assolutamente di averli ricci. Annika poi avrebbe desiderato mettersi il suo vestito più bello, ma la mamma disse che non ne valeva la pena, perché, tanto, era raro che rincasasse dopo essere stata da Pippi senza riportare a casa un vestito irriconoscibile!

Pippi festeggia il suo compleanno -1-

 Un giorno Tommy e Annika trovarono una lettera per loro nella cassetta della posta. “Per Tommy e Annika” c’era scritto sulla busta. Nella busta c’era un cartoncino con poche righe: “Tommy e Annika devono venire dommani pomerigo da Pippi, per il suo compliano. Abiti: cueli che volete”.
Tale fu la gioia di Tommy e Annika, che cominciarono a saltare e a ballare. Capivano benissimo quello che voleva dire il cartoncino, per quanto fosse scritto così stranamente. Pippi aveva sudato sette camicie. Se anche quella volta a scuola non aveva preso troppo sul serio la lettera “i”, la verità era che un pochino sapeva scrivere.