Le canzoni dei cartoni animati: la fantastica Mimì

La fantastica Mimì

tute colorate, noccioline, gelati
gomma americana, bandierine e noi qui
squadra nazionale coi colori del cuore,
Mimi’, c’e’ Mimi’
arcisupergrande campionato mondiale
ah! ah!
voglio una canzone da cantare e gridare
a Mimi’, a Mimi’

Mimimimimi’ con le mani, tanti punti ricami,
volteggiando come fai tu
sotto la rete invicibile sei, la piu’ forte, non perderai mai
Mimimimimi’ con le mani, tiri come uragani,
di avversari tu non ne hai piu’
quanta fatica arrivare lassu’,
ma stasera chi vince sei tu!

Cartoni animati: la famiglia barbapapà

Barbapapà (Barbapapa) è una serie a fumetti creata da Annette Tison e Talus Taylor, pubblicata in Francia nel 1970; Barbapapà è il nome del protagonista della serie, e per estensione di tutta la sua famiglia (Les barbapapas): il nome del protagonista deriva dall’espressione francese Barbe à papa, che significa “zucchero filato”. Dal fumetto è stata successivamente ricavata Barbapapà, una serie televisiva giapponese d’animazione, realizzata nel 1974 e uscita in Italia nel 1976.
Una nuova serie, Barbapapà in giro per il mondo, è stata realizzata nel 1999 dallo Studio Pierrot, noto in Italia soprattutto per le sue “maghette” (Creamy, Magica Emi) e dalla Kodansha. I 50 episodi di cinque minuti sono andati in onda in Italia su Rai Uno nel 2002.
Barbapapà ha anche influenzato la lingua italiana introducendo un neologismo assai diffuso: “barbatrucco”.

Tracce di pesticidi ed erbicidi da Ogm nei feti di donne incinte nel Canada

 Tracce di pesticidi ed erbicidi associati alla coltivazione di Ogm sono state riscontrate in un campione di donne incinte e nei loro feti, oggetto di uno studio dell’Università di Sherbrooke, in Canada. La ricerca – pubblicata sulla rivista ‘Reproductive Toxicology’ e segnalata dalla Fondazione diritti Genetici – è stata condotta su 69 donne, di cui 30 incinte, di cui sono stati misurati i livelli ematici degli erbicidi a base di glifosato e glufosinato, e della proteina insetticida Cry1Ab prodotta dai geni del batterio del suolo Bacillus thuringiensis (Bt). Dalle analisi del sangue è emersa la presenza di metaboliti di glufosinato nel 100% delle donne incinte e dei campioni di cordone ombelicale, mentre la tossina Cry1Ab è stata riscontrata nel 93% delle donne incinte e nell’80% del cordone ombelicale esaminato.