Il ferro scarseggia nella dieta dei ragazzi. Le riserve di questa sostanza, indispensabile per il corretto funzionamento dell’organismo, sono ridotte per quasi un adolescente su 5 in Europa, soprattutto nelle ragazze. In oltre il 4% si arriva a una vera e propria carenza, con un’anemia grave nel 2% del campione. E i dati italiani, in particolari quelli dei ragazzi che vivono nella Capitale, sono perfettamente in linea con la media del Vecchio continente. Lo indica lo studio pubblicato sull’European Journal of Clinical Nutrition, a cui ha partecipato, per l’Italia l’Inran, istituto di ricerca per la nutrizione. La ricerca, condotta all’interno del progetto europeo Helena (VI programma quadro Ue), si basa su un campione di 940 ragazzi, 438 maschi e 502 femmine, tra 12 e 17 anni, provenienti da 10 città europee – tra cui Roma – ed evidenzia come la prevalenza di carenza di ferro tra gli adolescenti sia un fenomeno trasversale nei diversi Paesi europei.