Cartoni animati: Holly & Benji

 Capitan Tsubasa, meglio noto in Italia come Holly e Benji, è uno spokon manga giapponese sul calcio, ideato come fumetto da Yoichi Takahashi nel 1981. Il manga narra la storia di un fuoriclasse del calcio giapponese che, dopo essere cresciuto nella scuola Nankatsu, a 15 anni lascia il Giappone per avventurarsi nel calcio brasiliano e, successivamente, diventa professionista in Brasile prima ed in Europa poi.
Il manga si compone di quattro serie: Captain Tsubasa (Capitan Tsubasa in Italia), World Youth, Road to 2002 (nata per festeggiare i Mondiali di Calcio 2002 tenutisi in Giappone e Corea) e Golden-23. Le prime tre serie del manga hanno dato vita in seguito ad altrettante serie di un anime di grande successo. Sono stati realizzati anche 5 film su Capitan Tsubasa e esistono diversi volumi speciali su questa serie.

Le canzoni dei cartoni animati: Holly e Benji due fuoriclasse

 Holly e Benji due fuoriclasse

Due sportivi, due ragazzi per il calcio sono pazzi
son portiere e attaccante Holly e Benji due speranze
Loro vogliono sfondare e campioni diventare
per poter cosi’ giocare nella squadra nazionale

Holly si allena tirando i rigori
Benji si allena parando i rigori
sembran partite gli allenamenti
tanta e’ la classe dei due contendenti
Holly rincorre ogni pallone
Benji lo segue con attenzione
e questa sfida senza vincenti
fa i due ragazzi felici e contenti

Difetti del feto: il ruolo dell’acido folico

 Spina bifida, anencefalia, encefalocele. Sono i principali difetti congeniti del tubo neurale, che si possono formare nel feto durante i primi 28 giorni dopo il concepimento: in Italia l’incidenza è di un caso ogni 1.000 gravidanze. Lo ‘scudo’ più efficace contro questi gravi problemi è l’acido folico (o vitamina B9), di cui è consigliata alle donne in età fertile l’assunzione nelle giuste quantità, 400 microgrammi al giorno, anche prima di rimanere incinta, proprio per la precocità con cui si presentano le malformazioni. In alcuni Paesi, come gli Stati Uniti, per assicurare un’assunzione adeguata di acido folico a tutta la popolazione, non solo alle donne che desiderano un bambino, vige l’obbligo di fortificazione delle farine con questa sostanza. Tale integrazione non esiste in Italia, dove sono presenti sul mercato solo alcuni prodotti ‘arricchiti’ in vitamina B9, tra cui cereali da colazione, succhi di frutta e latte speciale Uht. Esperti americani e italiani si sono dati appuntamento al meeting ‘Folic Acid: State of the Art’ all’università Campus Biomedico di Roma, per confrontarsi sull’argomento.

La regina della neve -parte venti-

 «Chi dovrebbe saperlo meglio di me?» rispose l’animale, e i suoi occhi brillavano di gioia «là sono nata e cresciuta, là ho saltato sui campi di neve!»
«Ascolta!» disse la figlia del brigante a Gerda. «Vedi, tutti i nostri uomini sono andati via, ma la mamma è ancora qui, e qui resta; ma quando comincia il giorno si mette a bere da quel grosso bottiglione e poi fa un pisolino; a quel punto farò qualcosa per te!» Intanto saltò giù dal letto, si precipitò al collo della madre, le tirò i baffi e disse: «Mio caro caprone, buon giorno!». E la madre le pizzicò il naso finché non divenne rosso e blu, ma erano tutte manifestazioni di affetto.
Quando la madre, bevuta la sua bottiglia, si mise a riposare, la figlia del brigante andò dalla renna e disse: «Mi piacerebbe tanto continuare a farti il solletico molte altre volte con il mio coltello affilato,

La regina della neve -parte diciannove-

 «Dormirai con me questa notte e con tutti i miei animaletti!» disse la figlia del brigante. Mangiarono e bevvero e poi andarono in un angolo dove si trovavano paglia e coperte. Un po’ più in alto, su pertiche e assicelle, erano appollaiati quasi cento colombi: sembrava che dormissero, ma si mossero un po’ quando le bambine arrivarono.
«Sono tutti miei» disse la figlia del brigante, e afferrò in fretta uno dei più vicini, tenendolo poi per le zampe e agitandolo, in modo che sbattesse le ali. «Bacialo!» gridò, sbattendoglielo sulla faccia. «Là ci sono i miei colombi selvatici!» continuò indicando le sbarre che chiudevano un buco nel muro. «Sono colombi selvatici quei due! Se ne volerebbero subito via, se non fossero chiusi a chiave. E qui si trova la mia carissima renna» e tirò per le corna una renna, che aveva un anello di rame luccicante intorno al collo e era legata.

La regina della neve -parte diciotto-

 Quinta storia. La figlia del brigante.
Viaggiarono attraverso i boschi scuri, ma la carrozza brillava come una fiamma, e abbagliava gli occhi dei briganti, che non riuscivano a sopportarla.
«È oro, è oro!» gridarono, avanzando di corsa, presero i cavalli, uccisero il postiglione, i valletti e i servitori, e tirarono fuori la piccola Gerda dalla carrozza.
«È grassa, è graziosa, è stata ingrassata con gheriglio di noci!» disse la vecchia moglie del brigante, che aveva una lunghissima barba arricciata e sopracciglie che le coprivano gli occhi. «Deve essere buona come un agnellino! Uh, deve essere saporita!» e intanto tirò fuori il coltello che scintillò orribilmente. «Ahi!» esclamò in quello stesso momento.

La regina della neve -parte diciassette-

 Gli assomigliava soltanto per la nuca, ma era anche lui giovane e bello. Dal letto bianco a forma di giglio si affacciò la principessa e chiese che cosa stesse succedendo. Allora la piccola Gerda si mise a piangere e raccontò tutta la sua storia e tutto quello che le cornacchie avevano fatto per lei.
«Oh poverina!» esclamarono il principe e la principessa e lodarono le cornacchie, dicendo che non erano affatto in collera con loro, ma che naturalmente non avrebbero più dovuto farlo. Per quella volta avrebbero ricevuto una ricompensa.
«Volete volare libere?» chiese la principessa «oppure volete avere un incarico fisso come cornacchie di corte con il diritto di mangiare tutto quello che avanza in cucina?»

Cartoni animati: Piccoli problemi di cuore

 Piccoli problemi di cuore (Marmalade Boy) è un shōjo manga (fumetto romantico solitamente destinato ad un pubblico giovane e femminile), creato da Wataru Yoshizumi e pubblicato in Giappone sul mensile Ribon, edito dalla Shūeisha. Nel 1994 in contemporanea al successo del manga è stato prodotto un anime (prodotto da Toei Animation) di 76 episodi. In Italia la serie viene trasmessa su Canale 5 a partire dal marzo 1997, all’interno del contenitore Bim Bum Bam. Il 31 marzo 1997 l’anime trasloca su Italia 1 a seguito di un cambiamento generale dei palinsesti Mediaset, che vede il contenitore fare ritorno alla sua storica collocazione sulla rete giovane; in seguito la serie verrà trasmessa anche all’interno di Game Boat, il contenitore in onda nella fascia preserale di Rete 4. La serie italiana si ferma all’episodio 63. Ciò è dovuto principalmente alle notevoli censure apportate all’opera originaria dagli adattatori italiani. L’anime detiene non a caso il triste primato di cartone più censurato mai trasmesso sulla televisione italiana. Basti pensare che, al di là delle innumerevoli scene tagliate e dei dialoghi modificati, in Italia non sono mai stati trasmessi i cinque episodi “veramente” finali della serie.

Le canzoni dei cartoni animati: Piccoli problemi di cuore

 Piccoli Problemi Di Cuore

Che cosa c’e’, che cosa c’e’
guardo fuori e penso a te
chissa’ se tu, chissa’ se tu
mi stai pensando ancora di piu’

Insieme noi, insieme noi
per specchiarmi negli occhi tuoi
ma non lo so, io non lo so
se un giorno o l’altro ci riusciro’
perche’ dei giorni tu sei distante piu’ che mai
poi mi prendi per mano e ancora te ne vai
percio’ mi chiedo e richiedo se c’e’ un posticino nel tuo cuore per me

Obesità nei bambini: la mancanza di vitamina D ne è una causa

Non è colpa solo di dolciumi, cibi grassi e della pigrizia. Se il bambino tende ad ingrassare e accumulare ‘rotolini’ di ciccia, in particolare nel girovita, la colpa potrebbe essere anche della carenza di vitamina D. Lo suggerisce uno studio dell’Università del Michigan, pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition e segnalato dall’osservatorio FederSalus. Secondo la ricerca, coordinata da Eduardo Villamor, la propensione ad accumulare adipe addominale e a ingrassare rapidamente sarebbe legata proprio a un deficit di vitamina D. Con rischi importanti per la salute. L’accumulo di grasso addominale, infatti, è considerato la prima causa del fisico ‘a forma di mela’, una struttura che espone la persona a un maggior rischio di diabete di tipo 2 precoce e, in età adulta, di altre malattie dell’apparato cardiovascolare.