La leonessa e la volpe

 Serenamente accucciate all’ombra di una fresca pianta situata nel cuore della foresta, una tranquilla leonessa e una placida volpe, chiacchieravano tra loro come due vecchie amiche, discutendo del più e del meno.
Per un ascoltatore attento non era difficile però, scoprire che, nascoste nelle loro parole, vi era racchiuso un pizzico d’invidia. In effetti, la volpe, desiderava possedere lo stesso coraggio e l’identica sicurezza che alimentavano il comportamento dell’amica la leonessa, mentre a questa sarebbe piaciuto conquistare la celebre furbizia dell’altra. Nonostante le piccole gelosie racchiuse nei loro cuori, entrambe mantenevano un rapporto forzatamente cortese, scambiandosi sorrisi ed esagerati complimenti.
Finché, un giorno, passeggiando insieme nel bosco con i rispettivi cuccioli che trotterellavano amabilmente intorno a loro, giocando e rincorrendosi fra gli alberi, la volpe non riuscì più a trattenere una frase alimentata unicamente dall’invidia. “Mia cara ” disse atteggiandosi a gran dama e indicando con lo sguardo i suoi piccoli, “tu avrai anche un portamento da regina, possiedi grande forza e vigore, ma, in quanto a madre, devi ammettere che io sono più portata.

La volpe e il leone

 Quella mattina una volpe se ne andava tranquilla per i prati rifioriti dopo la brutta stagione invernale. I profumi della natura le solleticavano le nari accarezzandole la fantasia, permettendole di sognare paesi lontani, belli e sconosciuti. All’improvviso la sua attenzione venne richiamata da un violento ruggito. Era un verso che non aveva mai sentito e, terrorizzata, fuggì a nascondersi dietro ad un cespuglio. Da li poté vedere, riparata tra le foglie, il terribile animale che aveva emesso quel suono: si trattava di un leone, una bestia a lei sconosciuta. Spaventata, la povera volpe, scappò via il più velocemente possibile.
Trascorsero un paio di giorni tranquilli dopo quel brutto incontro che sembrava quasi essere stato dimenticato, quando, d’un tratto, la piccola volpe si imbatté ancora nel leone. Questa volta il re della foresta le apparve proprio davanti ostacolandole il cammino. La volpe, impaurita, iniziò a tremare come una foglia senza tuttavia fuggire ma rimanendo ferma al suo posto fino a quando il leone non si fu allontanato. La terza volta che la volpe si imbatté in quel grosso e possente animale dal risonante ruggito, scoprì che il proprio timore nei suoi confronti andava pian piano assopendosi.

Le canzoni dei cartoni animati: Kiss me Licia

 KISS ME KISS ME LICIA

Un giorno di pioggia Andrea e Giuliano incontrano Licia per caso
poi Mirko finita la pioggia incontra e si scontra con Licia e così
il dolce sorriso di Licia nei loro pensieri ora c’è

Kiss me kiss me Licia
certo il loro cuore palpita d’amore
amore si per te
Kiss me kiss me Licia
sono affezionati
ed innamorati e
pensan sempre a te

Interruzione volontaria di gravidanza: cosa dice la legge

 L’Interruzione volontaria di gravidanza (IVG) o aborto provocato consiste nell’interruzione dello sviluppo dell’embrione o del feto e nella sua rimozione dall’utero della gestante. Può essere provocato per via chirurgica o chimica. La pratica dell’aborto volontario viene svolta in buona parte del mondo, a discrezione della donna nei primi mesi della gestazione. Può essere motivata da ragioni di ordine medico, come la presenza di gravi malformazioni al feto, di pericolo per la salute della madre, nel caso in cui il feto sia frutto di una violenza carnale ai danni della madre o per altri motivi indipendenti dalla condizione di salute della madre o del feto: come la condizione economica, familiare o sociale.
Cerchiamo ora di capire cosa dice la legge.

Cartoni animati: Georgie

 Georgie è un manga del 1983 di Yumiko Igarashi ambientato nel XIX secolo tra l’Australia e l’Inghilterra che racconta le avventure di una ragazza alla ricerca delle proprie origini.
In Italia è stato pubblicato dalla Star Comics in 7 volumetti dal formato più snello rispetto ai 5 originali con le tavole ribaltate e la lettura all’occidentale come si usava all’epoca dal dicembre 1994 al giugno 1995 sulla collana Neverland. Nel 2009 è uscita l’edizione Deluxe in quattro volumi con tavole originali a colori ad opera della Magic Press.
Il successo del manga è stato tale per cui è stata prodotta anche una serie anime nel 1983 di 45 episodi dal titolo Lady Georgie, che in Italia è stata trasmessa per la prima volta nel 1984 su Italia 1 con il titolo di Georgie. Le repliche più recenti sono andate in onda dal 9 ottobre 2006 alle 18,00, dall’8 ottobre 2009 alle 7.45 su Italia 1 e dal mese di dicembre 2009 alle 21.00 su Boing. La sigla italiana è cantata da Cristina D’Avena.

Il corvo ferito

 Tempo fa un cucciolo di corvo assai vivace e irrequieto se ne andava a zonzo tutto il giorno sbirciando in faccende che non lo riguardavano. Ficcava il becco in ogni cosa e non perdeva l’occasione di fare scherzi o dispetti ad ogni animale. Quel mattino però, la sua monelleria lo spinse a compiere ciò che non avrebbe mai dovuto fare. Si intrufolò infatti in una piccola casa situata al limitare del bosco e lesto, lesto rubò un bel pezzo di carne sistemato sul davanzale della finestra spalancata. Per sua sfortuna il contadino fece in tempo ad accorgersi del furto e, senza esitare, colpì il corvo con una pietra. Ecco fatto! Il ladro fu colpito in pieno.Quel pezzo di carne gli costò caro!
Ferito e spaventato il piccolo corvo se ne tornò al nido volando piano per il male, quindi si sdraiò sfinito tra le braccia della sua cara mamma. Questa, disperata per le condizioni del figliolo, scoppiò in lacrime sfogando la propria preoccupazione.
“Oh, mammina!” Disse il cucciolo “Prega gli Dei per me affinché guarisca la mia ferita”. Mamma corvo colma di tristezza rispose: “Povero piccolo mio, come puoi chiedere agli Dei un aiuto se non hai capito l’errore commesso?” Solo in quel momento il piccolo corvo comprese l’errore commesso e giurò a se stesso di non rubare mai più in vita sua.

Il granchio e la volpe

 Quel giorno un paffuto granchio arancione, era proprio di ottimo umore. Se ne andava passeggiando allegramente per la spiaggia riscaldata dal sole, canticchiando la sua canzoncina preferita, una vecchia serenata imparata chissà dove. Egli si vantava spesso con gli altri abitanti del mare, della sua capacità di poter vivere tranquillamente sia dentro che fuori dall’acqua. E quelli, senza nascondere un pizzico d’invidia, lo osservavano camminare tranquillamente sulla terraferma. Ogni volta però, il buon granchio riportava ai suoi amici pesci un grazioso ricordino delle sue escursioni. Ma quel mattino egli non ne voleva proprio sapere di rientrare in acqua. Il cielo era tanto limpido e sereno da attirare l’ammirazione anche dei più indifferenti. Per questo il granchietto continuò la sua lunga passeggiata.
Nello stesso giorno, una giovane volpe insoddisfatta per la scarsità del suo pranzo quotidiano, si aggirava affamata per la spiaggia in cerca di qualcosa da mettere sotto i denti. Camminava molto arrabbiata con se stessa per l’incapacità dimostrata a procurarsi del cibo quando vide, quasi per caso, l’ignaro granchio fermo sulla sabbia a contemplare il paesaggio.
La volpe gli si avvicinò curiosa e con un balzo gli piombò proprio davanti.

Disegna tu la barretta Kinder

 Dopo l’incredibile successo riscosso dal concorso “Diventa tu il bimbo Kinder”, per celebrare nel migliore dei modi l’inizio del nuovo anno, dal 7 gennaio prende il via il nuovo concorso “Disegna tu la barretta Kinder” che offre a tutti i bambini partecipanti la possibilità di disegnare l’incarto della barretta di cioccolato al latte più amata dai bambini di oggi e di ieri. I bambini potranno progettare la loro barretta Kinder direttamente sul sito Kinder Italia, in modo semplice e creativo. L’obiettivo è quello di offrire a tutti i bambini un’occasione per sentirsi parte del mondo Kinder, stimolando la loro creatività e favorendo l’interazione con i genitori, che potranno sostenerli nell’uso degli strumenti a disposizione in rete per la realizzazione della loro barretta Kinder.

Bulli e Pupe. Prevenire e combattere il bullismo

 Nell’ambito della rassegna di conferenze tenute da Anna Oliverio Ferraris, direttrice della rivista “Psicologia Contemporanea” della Giunti Editore, si terrà l’iniziativa “Bulli e Pupe. Prevenire e combattere il bullismo”. L’iniziativa si terrà giovedì 20 gennaio alle ore 18.30 presso la Libreria per Ragazzi Giunti al Punto di Roma, in Piazza Santi Apostoli 59/56.
L’iniziativa vuole affrontare le tematiche psicologiche ed educative di grande interesse e attualità legate al fenomeno del bullismo che coinvolge bambini e ragazzi in Italia e nel mondo.
Il fenomeno del cosiddetto “bullismo” non è nuovo nelle scuole e tra bambini e ragazzi, solo oggi però se ne parla in modo più esteso e sempre di più viene affrontato in modo professionale da psicologi e terapeuti. La parola bullismo deriva dal termine inglese “bullying” che significa “prepotente”, “bullo”. Alcuni psicologi mettono in evidenza però che la prepotenza, è solo una componente del bullismo che è da intendersi come un fenomeno multidimensionale.

Le canzoni dei cartoni animati: Georgie

 GEORGIE

lalalala lalalala lalalalalalalalalala

Georgie che corre felice sul prato,
nel suo bel mondo che pare fatato,
e poi d’incanto non è più bambina,
ma si risveglia di già ragazzina.

Georgie dai biondi capelli dorati,
due occhi azzurri, brillanti e vivaci,
vedono il mondo di rose fiorite,
ma senza spine che pungano il dito.