Tanto e tanto tempo fa c’era un giovane cacciatore di nome Hailibu. Era d’indole buona e generosa, sempre pronto ad aiutare gli altri. Quando tornava dai monti e dai boschi con qualche preda la divideva generosamente con i suoi vicini. Era amato e benvoluto da tutti. Un giorno andò a caccia sui monti. Mentre s’inoltrava nel folto della foresta vide ai piedi di un albero un cucciolo di lupo bianco che dormiva pacifico. Passò oltre senza fare rumore per non disturbarlo. Un attimo dopo un’aquila piombò ai piedi dell’albero afferrò il lupo col becco e volò via veloce. Il cucciolo gridava disperato “Aiuto! Aiuto!”. Hailibu prese rapido una freccia, tese il suo arco e la scoccò per colpire l’aquila che già stava alzandosi in volo nel cielo.
Mese: Dicembre 2010
Pubertà precoce: le bambine sono più a rischio obesità
Dna tiranno con le ‘lolite’: le bimbe che diventano donne troppo in fretta sono più esposte all’obesità e il rischio è scritto nei cromosomi. Lo dimostra uno studio pubblicato su ‘Nature Genetics’, che ha coinvolto 104 istituzioni scientifiche in tutto il mondo fra cui anche – per l’Italia – l’Irccs San Raffaele di Milano, l’Irccs Burlo Garofolo e l’università degli Studi di Trieste, l’Istituto Inn-Cnr di Cagliari.
Analizzando oltre 100 mila donne tra Europa, Usa e Australia, i ricercatori del consorzio internazionale Reprogen hanno identificato 30 nuovi geni ‘orologio’ che controllano l’età dello sviluppo sessuale femminile. I risultati – riassume in una nota l’Istituto scientifico-universitario San Raffaele di Milano – evidenziano specifici collegamenti genetici tra la pubertà e il peso corporeo.
La prima colazione è il pasto più importante della giornata: ecco come prevenire l’obesità infantile
Chi ben comincia è metà dell’opera. Accade anche a tavola, dove gli esperti concordano: la prima colazione è in assoluto il pasto più importante della giornata, un’iniezione di ‘carburante’ necessaria per affrontare al meglio le ore iniziali della giornata. In ufficio, ma soprattutto a scuola. Eppure, benché il 90% degli italiani dichiari di fare colazione, alla prova dei fatti la maggior parte fallisce. Solo il 30% consuma un primo pasto adeguato, mentre 7 su 10 sbagliano qualità o quantità degli alimenti assunti. E il dato più allarmante riguarda proprio i bambini: il 10-30%, in Europa come negli Usa, salta del tutto la colazione, rischiando problemi di salute e in primis sovrappeso e obesità.