Il Parco Avventura La Borna dou Djouas

 La Borna dou Djouas è un parco avventura inserito all’interno dell’area sportiva di Antey Saint Andrè, si trova ai piedi del Cervino in Valle d’Aosta ed è uno dei primi parchi avventura realizzati in Italia per bambini, ragazzi e adulti.
La Borna dou Djouas significa “Buco del Gufo”, oggi appare come un incavo poco profondo ma gli anziani raccontano che un tempo era una vera e propria grotta, tanto profonda che la luce del sole non raggiungeva il fondo. Se ci si avvicinava all’entrata della grotta poco prima del tramonto del sole si poteva vedere un grande gufo che era considerato il guardiano della grotta.

Avvicinarsi alla natura divertendosi
Il parco avventura La Borna dou Djouas consente a bambini, ragazzi e adulti di avvicinarsi alla natura, ai boschi cresciuti su un terreno sassoso e scosceso, di osservare la biodiversità di quei territori impervi, attraverso percorsi avventura installati in punti strategici dalle caratteristiche e dal tipo di difficoltà diversi.

Il Museo dei Ragazzi di Firenze

 L’Amministrazione Comunale di Firenze ha realizzato il Museo dei Ragazzi, un sistema di musei che offre a diversi tipi di pubblico un’ampia scelta di offerte educative e culturali. Al progetto Museo dei Ragazzi di Firenze aderiscono quattro musei: il Museo di Palazzo Vecchio – Quartieri Monumentali, la Cappella Brancacci nel complesso di Santa Maria del Carmine, il Museo Storico-Topografico di Firenze e il Museo Leonardiano di Vinci a Vinci.
Un’occasione da non perdere per fare un viaggio a Firenze diverso dai soliti viaggi proposti da mamma e papà, che consente a bambini e ragazzi di accedere a modo loro ad una serie di musei e di offerte culturali per integrare il loro percorso didattico e la loro educazione.
Il Museo dei Ragazzi di Firenze propone più di quaranta attività per i diversi musei, le attività sono tenute in diverse lingue, non solo in italiano, ma anche in inglese, spagnolo, francese, ogni attività ha la durata di un’ora e un quarto e comprende vari tipi di approccio comunicativo come la multimedialità, la drammatizzazione, l’interazione “hands on”, un percorso educativo e didattico da integrare con la scuola.

Canzoni per bambini: i due liocorni

 Autore Roberto Grotti
I due liocorni
Il testo è di proprietà di Riccione – Dischi, Testi, Spartiti e Concerti

Rit.)
Ci son due coccodrilli
ed un orangotango
due piccoli serpenti, un’aquila reale
il gatto, il topo, l’elefante
non manca più nessuno:
solo non si vedono i due liocorni

Un dì Noè nella foresta andò
e tutti gli animali volle intorno a sè:
“Il Signore arrabbiato il diluvio manderà…
la colpa non è vostra, io vi salverò”.

A smile for mums: un progetto per sconfiggere la depressione post partum e in gravidanza

 Un progetto per ridare il sorriso alle mamme che, per colpa della depressione, non riescono a vivere con gioia la nascita del loro bambino. Circa 90 mila italiane che ogni anno combattono con la depressione in gravidanza e la depressione post partum. A loro è dedicata la campagna ‘A Smile for Moms‘, voluta dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda), con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri e del ministero della Salute, presentata a Roma.

Gravidanze indesiderate: arriva la pillola dei 5 giorni dopo. Ecco come acquistarla su internet

 C’è attesa per il via libera italiano alla cosiddetta pillola dei 5 giorni dopo, il contraccettivo d’emergenza di ultima generazione che può essere assunto fino a 120 ore dopo il rapporto sessuale non protetto. L’ulipristal acetato, questo il nome della molecola, come la più antica ‘plane B’ ritarda l’ovulazione e impedisce la fecondazione, allungando ulteriormente i tempi per correre ai ripari e scongiurare un’eventuale gravidanza indesiderata. In attesa del via libera dell’Aifa, dunque, non è ancora possibile trovare il farmaco nelle farmacie italiane, ma nel frattempo, per chi decide di assumerla in barba all’attesa del disco verde, la molecola è a portata di click, acquistabile sul web da numerose farmacie online, come testato dall’Adnkronos Salute.

Diversi tipi di pianto nel neonato e nel lattante

 Il bambino, neonato e lattante, esprime col pianto un problema, un disagio. Esistono diversi tipo di pianto, tanti quanti sono i motivi di disagio del bambino neonato e lattante, caratterizzati da diverse modulazioni di frequenza e di intensità di pianto e stress.
Il pianto da fame è caratterizzato da un’esplosione violenta e prepotente. In caso di pianto per fame è importante nutrire prontamente il bambino per evitare che si manifestino in lui angoscia, sensazione di abbandono e punizione e i dolori tipici dati dalla mancanza di cibo.
E’ facile evitare il pianto per fame essendo presenti e vigili e monitorando i tempi scelti dal bambino per alimentarsi. La madre deve essere sempre presente per sfamare il neonato o il lattante e deve farlo comunicandogli serenità, gioia e disponibilità se vuole vedere crescere sano il suo bambino, ma deve anche essere attenta a non trasmettergli ansia con un comportamento eccessivamente apprensivo. Il padre, in questa fase, deve sostenere la madre trasmettendo in lei serenità, amore e attenzioni.

Il padre attento e consapevole

 Il futuro padre deve essere consapevole della sua condizione di padre sin dal periodo del concepimento, quando deve essere attento ai bisogni della sua compagna, imparando a conoscere e comprendere i mutamenti che la maternità porta nel corpo e nell’umore della donna, ma anche a comprendere i mutamenti d’umore di se stesso come uomo. Un padre attento e consapevole deve essere in grado di sostenere la sua donna offrendole solidarietà concreta e tutto il sostegno e le attenzioni di cui lei ha bisogno nel difficile e complesso periodo della gravidanza.
Ancora oggi purtroppo esistono degli uomini che scaricano solo sulle donne la responsabilità della gravidanza, disinteressandosi al bambino finché non viene al mondo e finché non termina il periodo della lattazione. Questo è un comportamento irresponsabile, immaturo e dannoso per lo sviluppo del bambino e del rapporto di coppia.

Liberarsi da pregiudizi, tabù e ignoranza
Un uomo diventa padre sin dal momento del concepimento ed è da quel preciso momento che deve assumersi tutte le responsabilità della sua nuova condizione in modo attento e consapevole e in crescita costante.

Pippi Calzelunghe

 Pippi Calzelunghe, in svedese Pippi Langstrump, è un personaggio di un romanzo per bambini della scrittrice svedese Astrid Lindgren, pubblicato nel 1945. Il nome Pippi Calzelunghe fu inventato dalla figlia di dieci anni di Astrid Lindgren che un giorno, costretta al letto da una malattia, chiese alla madre di raccontarle le storie di una bambina di nome Pippilotta Viktualia Rullgardina Krusmynta Efraimsdottir Langstrump. Astrid Lindgren iniziò allora a narrare alla figlia le storie di una bambina di nove anni anticonformista, dalla forza sovrumana capace di sollevare il suo cavallo con una mano sola: Pippi Calzelunghe.

Villa Villacolle
Pippi vive da sola a Villa Villacolle una grande casa colorata di un paesino svedese con il suo cavallo e una scimmietta di nome Signor Nillson. Ha due amici Tommy e Annika, due suoi vicini di casa con i quali vive molte avventure. Pippi si diverte a prendere in giro gli adulti pomposi e sopra le righe, ha una forza sovrumana, è capace di sollevare un cavallo con una mano sola e quando si arrabbia lo fa solo per una giusta causa, per esempio quando qualcuno maltratta gli animali.

Canzoni per bambini: Alla fiera dell’Est

 Cantata da Angelo Branduardi
Alla Fiera dell’est
Autore: Angelo Branduardi

Per due soldi
un topolino mio padre comprò.
Alla fiera dell’est,
per due soldi
un topolino mio padre comprò.
E venne il gatto
che si mangiò il topo
che al mercato mio padre comprò.
E venne il gatto
che si mangiò il topo
che al mercato mio padre comprò.
Alla fiera dell’est,
per due soldi
un topolino mio padre comprò.