Bambini prodigio: la storia di Joseph Alfidi, il nuovo Mozart, compositore di piano a 4 anni

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Joseph Alfidi conosciuto anche come Joey (Yonkers, 28 maggio 1949) è un pianista, compositore e direttore d’orchestra statunitense, già impostosi all’attenzione dell’opinione pubblica negli anni 50 come bambino prodigio. A soli 3 anni suonava con maestria diversi strumenti e a 4 anni scrisse le sue prime composizioni al pianoforte. I suoi nonni erano italiani. Suo padre Frank, affermato musicista, valido compositore e famoso trombettista, dirigeva una importante scuola di musica a Yonkers.

JOSEPH ALFIDI
All’età di 6 anni ebbe l’incarico come direttore dell’Orchestra Sinfonica di Miami in Florida e fece parte della Orchestra Filarmonica di New York. Nel 1956, all’età di 7 anni, nell’ambito del Carnegie Hall, Joseph Alfidi condusse la “Symhpony of the Air”, che includeva Il Matrimonio di Figaro ed il Guglielmo Tell.
All’età di 8 anni è stato la star del programma televisivo Wat’s My Line?. Seguirono molte esibizioni con la “Symphony of the Air” nel 1957,1858 e 1959. Fu invitato in Vaticano,dove si esibì di fronte a Papa Giovanni XXIII, il quale lo defini il “nuovo Mozart”.

IL NUOVO MOZART
Nel Novembre del 1960, a soli 11 anni, si è esibito con L’Orchestra Filarmonica di Anversa ed in questa occasione la critica specializzata non esitò a riconoscere in lui il più grande prodigio musicale dopo Mozart. Memorabile fu la sua performance del Dicembre 1960 al Palaix des Beaux Arts de Bruxelles, al cospetto della Regina Elisabetta del Belgio in cui ricoprì il ruolo di compositore, pianista e direttore d’orchestra. La registrazione dal vivo di questo concerto è stata pubblicata nell’LP intitolato “Command Performance”. In quella occasione la Regina del Belgio lo invitò a studiare al Conservatorio del Belgio, dove Joey entrò all’età di 11 anni.
Nel 1965, a 16 anni, ha conseguito il Diploma Superiore per Pianoforte ed è entrato a far parte della Chapelle Musicale Reine Elisabeth.
Risale al 1972 il successo al prestigioso Concorso Quenn Elisabeth. Nel 1973 ha ricevuto il primo premio al Concorso Internazionale d’Orense, in Spagna.

UNA VITA NELLA MUSICA
Arthur Rubinstein, ascoltata una sua esibizione, ne rimase profondamente colpito, tanto da invitarlo presso di lui a Parigi, dove Alfidi si esibì in brani di Liszt, Chopin e Rachmaninov. Rubinstein lo qualificò come un esecutore sublime.
Attualmente risiede in Belgio, dove è titolare di una prestigiosa cattedra di pianoforte presso il Conservatorio Reale di Liegi e continua periodicamente ad esibirsi in pubblico con grande successo.

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