Una fiaba da leggere: IL BRUTTO ANATROCCOLO

di Redazione Commenta

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Un giorno di primavera, di tanto tempo fa, mamma anatra covava pazientemente le sue uova sulle rive dello stagno.

Ed ecco che una a una, le uova si aprono.
Cric, crac! Ma tra i piccolini c’è un anatroccolo diverso da tutti gli altri.

-Mah…anche questo è mio figlio?- si chiede mamma anatra.

-Mai visto un anatroccolo più brutto- aggiunge la tacchina.

-E’ orribile!- continua la gallina.

Il brutto anatroccolo ascolta quelle voci e pensa:”E’ vero, sono proprio brutto!”. Piange disperato e decide così di andarsene.

Arriva in un laghetto. Una mamma cigno con voce dolcissima gli dice vedendolo:”Ma tu sei il mio piccolo! Finalmente ti ho ritrovato!”

L’anatroccolo si specchia nell’acqua del laghetto e scopre di essere diventato un bellissimo cigno bianco.

Ora capisce tutto. L’uovo della sua mamma cigno per sbaglio era finito tra le uova dell’anatra.

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