<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Mondobimbiblog.com &#187; salute bambini</title>
	<atom:link href="http://www.mondobimbiblog.com/tag/salute-bambini/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mondobimbiblog.com</link>
	<description>Il mondo dei bimbi e delle mamme</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Feb 2012 11:48:12 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>I dolci? Impediscono ai bambini di ingrassare</title>
		<link>http://www.mondobimbiblog.com/2011/07/i-dolci-impediscono-ai-bambini-di-ingrassare/</link>
		<comments>http://www.mondobimbiblog.com/2011/07/i-dolci-impediscono-ai-bambini-di-ingrassare/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Jul 2011 07:56:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione Bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[disturbi alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[salute bambini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondobimbiblog.com/?p=10186</guid>
		<description><![CDATA[I dolci fanno ingrassare. Tutto sbagliato. Una recente ricerca condotta dalla Lousiana State University sul rapporto tra dolci e bambini, ha scoperto che i bimbi che mangiano regolarmente dolci e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="archive_1"></div><script type="text/javascript">
<!--
generabanner('archive_1');
//-->
</script><p><a rel="attachment wp-att-10187" href="http://www.mondobimbiblog.com/2011/07/i-dolci-impediscono-ai-bambini-di-ingrassare/bimba-che-mangia-i-dolci/"><img class="aligncenter size-full wp-image-10187" title="bimba che mangia i dolci" src="http://www.mondobimbiblog.com/wp-content/uploads/2011/07/bimba-che-mangia-i-dolci.jpg?9d7bd4" alt="" width="500" height="397" /></a></p>
<p>I dolci fanno ingrassare. Tutto sbagliato. Una recente ricerca condotta dalla Lousiana State University sul rapporto tra dolci e bambini, ha scoperto che i bimbi che mangiano regolarmente dolci e barrette di cioccolato hanno meno probabilità di essere in sovrappeso o di sviluppare obesità da adulti rispetto a quei bambini che evitano i dolci. E l&#8217;effetto di questa regola al contrario si applica anche agli adolescenti, che &#8211; anzi &#8211; se mangiano dolci tendono ad essere più magri rispetto a quelli che i dolci non li mangiano. Come a dire: abbiamo sempre sbagliato tutto?</p>
<p><span id="more-10186"></span>LA RICERCA</p>
<p>La ricerca &#8211; pubblicata dalla rivista Food and Nutrition Research &#8211; è stata condotta su oltre 11mila bambini e ragazzi dell&#8217;età compresa tra i 2 e i 18 anni, in un periodo di tempo che va dal 1999 al 2004. E i risultati dimostrano che i bambini che mangiano dolci hanno il 22% di probabilità in meno di essere in sovrappeso o obesi rispetto ai bambini che non ne hanno mangiati. Per gli adolescenti questa probabilità si alza al 26%.</p>
<p>La spiegazione di questa bizzarra reazione starebbe nel fatto che i bambini che sin da piccoli hanno sviluppato l&#8217;abitudine a mangiare dolci, hanno inconsciamente acquisito la capacità di gestire meglio le calorie immagazzinate e dunque bilanciano inconsapevolmente  l&#8217;apporto calorico in ciò che mangiano. Non va però scambiata questa abilità inconscia con il fatto che si possa mangiare dolci al posto degli altri alimenti o di assumere altri alimenti indispensabili per l&#8217;organismo.</p>
<p>I dolci vanno bene per i bambini, ma sempre con moderazione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondobimbiblog.com/2011/07/i-dolci-impediscono-ai-bambini-di-ingrassare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come non dimenticarsi il bimbo in auto: attenzione ai colpi di calore</title>
		<link>http://www.mondobimbiblog.com/2011/07/come-non-dimenticarsi-il-bimbo-in-auto-attenzione-ai-colpi-di-calore/</link>
		<comments>http://www.mondobimbiblog.com/2011/07/come-non-dimenticarsi-il-bimbo-in-auto-attenzione-ai-colpi-di-calore/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Jul 2011 09:30:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mondo Mamma]]></category>
		<category><![CDATA[genitorialità]]></category>
		<category><![CDATA[incidenti domestici]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia mamme]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia papà]]></category>
		<category><![CDATA[salute bambini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondobimbiblog.com/?p=10170</guid>
		<description><![CDATA[Sembra scontato, ma evidentemente non lo è: in estate non bisogna mai lasciare i bambini chiusi in auto, neanche per il tempo necessario a svolgere una piccola commissione. Perché una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-10171" href="http://www.mondobimbiblog.com/2011/07/come-non-dimenticarsi-il-bimbo-in-auto-attenzione-ai-colpi-di-calore/bimbi-in-auto/"><img class="aligncenter size-full wp-image-10171" title="bimbi in auto" src="http://www.mondobimbiblog.com/wp-content/uploads/2011/07/bimbi-in-auto.jpg?9d7bd4" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p>Sembra scontato, ma evidentemente non lo è: in estate non bisogna mai lasciare i bambini chiusi in auto, neanche per il tempo necessario a svolgere una piccola commissione. Perché una leggerezza può facilmente trasformarsi in tragedia, come hanno già ampiamente dimostrato i casi avvenuti nei giorni scorsi nei quali i bambini hanno rischiato (o ci hanno lasciato) la vita.</p>
<p>I DANNI DEL CALDO SUI BAMBINI</p>
<p>Quando si lascia un bambino chiuso in macchina, il calore che si forma all&#8217;interno di un abitacolo può provocare in pochi minuti dei danni gravissimi al sistema cardiocircolatorio, respiratorio e neurologico del piccolo, portandolo nel giro di due ore anche alla morte.  Quel che spesso i genitori ignorano è che la temperatura nel bambino sale da 3 a 5 volte più frequentemente rispetto ad un adulto. Nella macchina lasciata al sole, invece, la temperatura può salire anche di 10-15 gradi nel giro di 15 minuti. Anche in una giornata &#8220;fresca&#8221; nella quale la temperatura esterna è di soli 20 gradi, l&#8217;interno di una macchina può raggiungere molto in fretta anche i 40 gradi. La conseguenza sul corpo del bambino è un&#8217;ipertermia in 20 minuti e la morte anche entro le 2 ore.</p>
<p><span id="more-10170"></span>EDUCARE LE FAMIGLIE SUI COLPI DI SOLE</p>
<p>Dopo le recenti tragedie che hanno colpito un numero così alto di bambini lasciati sconsideratamente in macchina sotto il sole dai genitori, secondo i pediatri si è resa necessaria una campagna di sensibilizzazione rivolta alle famiglie sugli effetti generati dai colpi di sole, sulle ipertermie e la disidratazione nei bambini. Senza contare il pericolo che il bambino in qualche modo si chiuda involontariamente dentro l&#8217;auto.</p>
<p>I CONSIGLI DEL MINISTERO DELLA SALUTE</p>
<p>Il Ministero della Salute ha stilato una lista di avvertimenti e di consigli rivolti ai genitori per evitare di &#8220;dimenticarsi&#8221; il bambino in auto. Le citiamo in sintesi, ma potete consultarle per intero sul sito del Ministero.</p>
<p>1) Poggiare gli oggetti personali del bambino, come pannolini, biberon e pupazzetti sul sedile anteriore in modo da ricordare meglio la presenza del piccolo;</p>
<p>2) Segnare nel pro-memoria più usuale (agenda, telefonino, computer) ogni avvenuto spostamento o impegno del bambino;</p>
<p>3) Avvisare l’altro genitore, i nonni, la baby sitter o qualsiasi altra persona che se ne occupa ogni volta che si verificano cambiamenti nell’accompagnamento del bambino;</p>
<p>4) Chiudere bene le portiere e il bagagliaio di un’auto vuota e conservare le chiavi in un luogo inaccessibile per i piccoli.</p>
<p>Insomma&#8230; ricordatevi del vostro bambino ed evitate pericoli inutili: l&#8217;auto non è una versione allargata del box e non è un posto sicuro per un bambino solo.</p>
<div><span style="font-family: Arial, Verdana, Tahoma; line-height: normal; font-size: 14px; color: #454545;"><br />
</span></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondobimbiblog.com/2011/07/come-non-dimenticarsi-il-bimbo-in-auto-attenzione-ai-colpi-di-calore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Estate in piscina: attenzione ai pericoli nascosti per la salute</title>
		<link>http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/estate-in-piscina-attenzione-ai-pericoli-nascosti-per-la-salute/</link>
		<comments>http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/estate-in-piscina-attenzione-ai-pericoli-nascosti-per-la-salute/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Jun 2011 07:30:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport e Ginnastica]]></category>
		<category><![CDATA[in vacanza con i bambini]]></category>
		<category><![CDATA[salute bambini]]></category>
		<category><![CDATA[sport bambini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondobimbiblog.com/?p=10160</guid>
		<description><![CDATA[Caldo, afa&#8230; e tanta voglia di acqua. Chi non può permettersi il mare o la gita verso più freschi lidi opta spesso per la piscina, specialmente per i bambini, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-10161" href="http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/estate-in-piscina-attenzione-ai-pericoli-nascosti-per-la-salute/bambini-in-piscina/"><img class="aligncenter size-full wp-image-10161" title="Bambini in piscina" src="http://www.mondobimbiblog.com/wp-content/uploads/2011/06/Bambini-in-piscina.jpg?9d7bd4" alt="" width="500" height="334" /></a></p>
<p>Caldo, afa&#8230; e tanta voglia di acqua. Chi non può permettersi il mare o la gita verso più freschi lidi opta spesso per la piscina, specialmente per i bambini, che possono così trovare refrigerio, giocare e sfogarsi divertendosi. La piscina è &#8211; in effetti &#8211; una valida soluzione, ma bisogna fare attenzione ai pericoli nascosti per la salute, specialmente in materia di rispetto delle norme igieniche. La docente d&#8217;igiene all&#8217;Università Cattolica di Roma, Patrizia Laurenti, spiega allora quali sono le patologie maggiormente correlate all&#8217;utilizzo della piscina.</p>
<p><span id="more-10160"></span>WATER-WASH DISEASE</p>
<p>Sembra una parolaccia, ma è un termine tecnico per indicare quelle patologie correlate alla presenza di microorganismi dentro l&#8217;acqua che possono causare congiuntiviti, otiti e infezioni cutanee. Per beccarsene una basta che la temperatura dell&#8217;acqua sia troppo calda oppure l&#8217;eccessiva presenza di secrezioni nasali o di &#8220;squame&#8221; della pelle di chi si trova in piscina.</p>
<p>LE INFEZIONI CUTANEE</p>
<p>Le infezioni cutanee in piscina sono causate dagli stafilococchi, che si intrufolano nell&#8217;organismo in caso di cute lesa. Vietato, dunque, entrare in acqua se si ha una ferita. Il rischio, oltre a quello di contaminare se stessi, è anche quello di contaminare l&#8217;acqua. Vietatissimo inoltre entrare in acqua con la febbre o il mal di gola: per gli stafilococchi è come un invito a festa, la condizione migliore affinché proliferi nell&#8217;organismo.</p>
<p>COME DIFENDERSI</p>
<p>In realtà, per difendersi da tutte queste minacce invisibili, basta farsi una doccia prima di entrare in acqua: la doccia prima del bagno in piscina riduce dell&#8217;80% la flora batterica che ci portiamo appresso inconsapevolmente e che abbiamo &#8220;raccattato&#8221; per strada, con particolare attenzione ai piedi, dove si raccolgono più batteri e microorganismi. Ecco dunque che l&#8217;uso delle ciabatte diventa un alleato fondamentale per la salute non solo di chi le porta, ma anche di tutti gli altri frequentatori della piscina.</p>
<p>IL CLORO</p>
<p>E il cloro? Il cloro aiuta, ma non basta. L&#8217;esperta suggerisce di non affidarsi completamente alla presenza del cloro, che comunque non garantisce di per sé l&#8217;igiene dell&#8217;acqua. In più, la forte presenza di cloro nell&#8217;acqua comporta altri disturbi ai nuotatori, come eczemi ed eruzioni cutanee, e dunque non sempre i gestori ne utilizzano grandi quantità.</p>
<p>La miglior prevenzione? Un po&#8217; di buon senso e attenzione. Sotto con le docce e le flip flop allora!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/estate-in-piscina-attenzione-ai-pericoli-nascosti-per-la-salute/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bulimia infantile: i maschi lo sono più delle femmine</title>
		<link>http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/bulimia-infantile-i-maschi-lo-sono-piu-delle-femmine/</link>
		<comments>http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/bulimia-infantile-i-maschi-lo-sono-piu-delle-femmine/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Jun 2011 23:10:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Malattie Bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[disturbi alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[malattie bambini]]></category>
		<category><![CDATA[salute bambini]]></category>
		<category><![CDATA[stile di vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondobimbiblog.com/?p=10137</guid>
		<description><![CDATA[Bulimia: se sinora questo disturbo alimentare era stato considerato un problema quasi esclusivamente femminile, due nuovi studi effettuati su ragazzi e ragazze bulimici tra i 10 e i 12 anni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-10138" href="http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/bulimia-infantile-i-maschi-lo-sono-piu-delle-femmine/bulimia/"><img class="aligncenter size-full wp-image-10138" title="bulimia" src="http://www.mondobimbiblog.com/wp-content/uploads/2011/06/bulimia.jpg?9d7bd4" alt="" width="450" height="299" /></a></p>
<p>Bulimia: se sinora questo disturbo alimentare era stato considerato un problema quasi esclusivamente femminile, due nuovi studi effettuati su ragazzi e ragazze bulimici tra i 10 e i 12 anni dimostrano ora che la percentuale dei ragazzi potrebbe superare anche quella delle ragazze. E non è tutto: dai risultati delle ricerche, condotte indipendentemente in Gran Bretagna e a Taiwan, risulta anche che i bambini utilizzano l&#8217;espediente della bulimia per dimagrire.</p>
<p><span id="more-10137"></span>LE DUE INDAGINI</p>
<p>L&#8217;indagine condotta in Gran Bretagna dal National Health Institute dimostra che gli episodi di bulimia nello scorso anno sono stati più di 5mila, una cifra considerata comunque sottostimata poiché non considera i canali non ufficiali ed interessa per lo più bambini dell&#8217;età di 10 anni.</p>
<p>La ricerca condotta a Taiwan, invece, riporta che il 16% dei bambini che sono stati presi in giro per il proprio peso, hanno vomitato per dimagrire. Le bambine, invece, che hanno adottato questo comportamento sono state &#8220;solo&#8221; il 10%.</p>
<p>I COMPORTAMENTI A RISCHIO</p>
<p>Ad essere più a rischio sono dunque i bambini più sedentari, che passano il tempo davanti alla tv o con computer e videogames. Ma attenzione, genitori&#8230; ci sono altri comportamenti a rischio: uno studio del CDC di Atlanta, ad esempio, ha dimostrato che il 4% di questi ragazzi in America (adolescenti maschi) usa invece anche i lassativi per dimagrire.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/bulimia-infantile-i-maschi-lo-sono-piu-delle-femmine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cellulari e Wi-fi, le linee guida per i genitori</title>
		<link>http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/cellulari-e-wi-fi-le-linee-guida-per-i-genitori/</link>
		<comments>http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/cellulari-e-wi-fi-le-linee-guida-per-i-genitori/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Jun 2011 07:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Malattie Bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[salute bambini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondobimbiblog.com/?p=10129</guid>
		<description><![CDATA[Continua a fare polemica la recente ricerca in seguito alla quale gli esperti hanno consigliato ai genitori di vietare ai bambini i telefoni cellulari a causa della possibilità di rischi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-10130" href="http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/cellulari-e-wi-fi-le-linee-guida-per-i-genitori/dtij-mobile-14-jpg-children-mobile-phones/"><img class="aligncenter size-full wp-image-10130" title="DTIJ-MOBILE-14.jpg Children Mobile Phones" src="http://www.mondobimbiblog.com/wp-content/uploads/2011/06/bimba-con-telefono-cellulare.jpg?9d7bd4" alt="" width="450" height="282" /></a></p>
<p>Continua a fare polemica la recente ricerca in seguito alla quale gli esperti hanno consigliato ai genitori di vietare ai bambini i telefoni cellulari a causa della possibilità di rischi per la salute dei piccoli. Ma sotto accusa non ci sono solo i telefoni cellulari, ma anche tutte quelle apparecchiature &#8220;senza fili&#8221; come i telefoni cordless, le reti Wi-Fi e tutti gli apparecchi hi-tech che creano dei campi elettromagnetici. I pediatri della Commissione ambiente della Società Italiana di Pediatria (SIP) stanno ora studiando un vademecum per i genitori, che indichino loro quali sono i &#8220;tempi di esposizione&#8221; tollerati dai piccoli a questi apparecchi. La faccenda diventa dunque seria&#8230; <span id="more-10129"></span></p>
<p>TELEFONIA MOBILE, WI-FI E WI-MAX: UN PERICOLO PER LA SALUTE</p>
<p>Questo il titolo del convegno che si è svolto la scorsa settimana a Roma organizzato da Amica, l&#8217;associazione malattie da intossicazione cronica ed ambientale. Ad esprimersi in merito è Ernesto Burgio, in un&#8217;intervista rilasciata all&#8217;ADNkronos: &#8221;<em>I bambini già a 6-7 anni cominciano ad essere esposti alle onde elettromagnetiche e lo saranno saranno per il resto della vita. Una follia considerando che sono ormai accertati i rischi di concerogenità dell&#8217;esposizione, come ha indicato di recente l&#8217;agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, Iarc. Da qui la proposta della nostra commissione, che sarà valutata dalla Sip, di mettere appunto un&#8217;avvertenza per i genitori</em>&#8220;.</p>
<p>ESPOSIZIONE COSTANTE</p>
<p>Un altro punto evidenziato dai ricercatori è che anche delle esposizioni minime ma costanti sul lungo periodo, sono pericolose. Anzi&#8230; le più pericolose.</p>
<p>Insomma, sembra quanto più necessario ripensare completamente uno stile di vita dipendente dalla tecnologia e dalla comodità delle &#8220;cose invisibili&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div><span style="font-family: Arial, Verdana, Tahoma; line-height: normal; font-size: 14px; color: #454545;"><br />
</span></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/cellulari-e-wi-fi-le-linee-guida-per-i-genitori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bimbi francesi vittima del batterio killer</title>
		<link>http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/bimbi-francesi-vittima-del-batterio-killer/</link>
		<comments>http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/bimbi-francesi-vittima-del-batterio-killer/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Jun 2011 08:05:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Malattie Bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[salute bambini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondobimbiblog.com/?p=10100</guid>
		<description><![CDATA[Bimbi sempre più colpiti dal &#8220;batterio killer&#8221;, l&#8217;epidemia di Escherichia coli che si sta diffondendo in Europa e sembra aver contaminato alimenti sia vegetali che di origine animale. E&#8217; giunta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-10101" href="http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/bimbi-francesi-vittima-del-batterio-killer/hamburger-batterio-killer/"><img class="size-full wp-image-10101 aligncenter" title="hamburger batterio killer" src="http://www.mondobimbiblog.com/wp-content/uploads/2011/06/hamburger-batterio-killer.jpg?9d7bd4" alt="" width="450" height="315" /></a></p>
<p>Bimbi sempre più colpiti dal &#8220;batterio killer&#8221;, l&#8217;epidemia di <em>Escherichia col</em>i che si sta diffondendo in Europa e sembra aver contaminato alimenti sia vegetali che di origine animale. E&#8217; giunta infatti la notizia che a Lille, nel nord della Francia, sono stati ricoverati otto bambini in ospedale dopo aver mangiato degli hamburger contaminati. Secondo quanto riferisce l&#8217;ospedale Chu di Lille &#8211; dove i bimbi si trovano -, si tratterebbe di un ceppo diverso rispetto a quello che avrebbe originato l&#8217;epidemia in Germania. <span id="more-10100"></span></p>
<p>LE CONDIZIONI DEI BIMBI</p>
<p>I bimbi attualmente ricoverati a Lill provengono da città differenti della regione Nord-Pas de Calais ed hanno un&#8217;età tra i 20 mesi e gli 8 anni, tutti ricoverato con i sintomi di tossinfezione alimentare. Un bimbo in coma farmacologico è lievemente migliorato dopo un &#8220;trattamento particolare&#8221; somministrato dal dottor Francis Leclerc, responsabile della rianimazione pediatrica dell&#8217;ospedale.</p>
<p>LA SITUAZIONE IN ITALIA</p>
<p>In Italia la situazione sembra essere sicura: la Coldiretti ha recentemente ricordato che il nostro Paese ha infatti la più ampia rete europea di controlli alimentari sul bestiame e gli allevamenti: 10 milioni di controlli vengono effettuati ogni anno.</p>
<p>Sebbene la situazione dunque risulti sotto controllo, qualche hamburger di meno ai bambini non potrà sicuramente nuocere (soprattutto alla loro salute). Un pretesto in più per riscoprire la gioia di mangiare cibi più sani&#8230;</p>
<div><span style="font-family: Arial, Verdana, Tahoma; line-height: normal; font-size: 14px; color: #454545;"><br />
</span></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/bimbi-francesi-vittima-del-batterio-killer/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Test Invalsi: orari sbagliati per le prove, parola di pediatra</title>
		<link>http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/test-invalsi-orari-sbagliati-per-le-prove-parola-di-pediatra/</link>
		<comments>http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/test-invalsi-orari-sbagliati-per-le-prove-parola-di-pediatra/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Jun 2011 08:09:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione]]></category>
		<category><![CDATA[salute bambini]]></category>
		<category><![CDATA[scuola ed educazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondobimbiblog.com/?p=10105</guid>
		<description><![CDATA[A fare il bastian contrario sulla strutturazione della scuola è sempre lui, il pediatra milanese Italo Farnetani, che ne ha per tutti, anche per i famosi test Invalsi. I test [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-10106" href="http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/test-invalsi-orari-sbagliati-per-le-prove-parola-di-pediatra/test-invalsi-orari-sbagliati-per-le-prove-parola-di-pediatra/"><img class="aligncenter size-full wp-image-10106" title="Test Invalsi- orari sbagliati per le prove, parola di pediatra" src="http://www.mondobimbiblog.com/wp-content/uploads/2011/06/Test-Invalsi-orari-sbagliati-per-le-prove-parola-di-pediatra.jpg?9d7bd4" alt="" width="450" height="300" /></a></p>
<p>A fare il bastian contrario sulla strutturazione della scuola è sempre lui, il pediatra milanese Italo Farnetani, che ne ha per tutti, anche per i famosi <strong>test Invalsi</strong>. I <strong>test Invalsi</strong> sono quelle prove introdotte dalla riforma scolastica per verificare il livello di preparazione generale di bambini e ragazzi nei cicli di scuola obbligatori. Già il nome non è particolarmente fortunato, ma i <strong>test Invalsi</strong> partiranno lunedì per tutti&#8230; e il pediatra dice senza peli sulla lingua che, così come sono disegnati, i test per gli alunni di terza media non consentono di tracciare un quadro completo del livello di preparazione dei ragazzi. In più, gli orari a cui sono stati programmati i test non sono adatti ai ritmi biologici dei bambini. <span id="more-10105"></span></p>
<p>GLI ORARI DEI BAMBINI</p>
<p>Favoriti sarebbero infatti quei bimbi che vanno a letto presto e si alzano presto con tanta energia, mentre quelli che la mattina fanno fatica a carburare, sarebbero svantaggiati.</p>
<p>Ma, in generale, secondo il pediatra questi test di accertamento, per essere efficaci, dovrebbero rispettare i ritmi biologici naturali dei bimbi.</p>
<p>LA PROGRAMMAZIONE DEI COMPITI IN CLASSE</p>
<p>Dice infatti l&#8217;esperto che ampi studi dimostrano che il momento più opportuno per programmare i compiti in classe è la mattina tra le 11 e le 13, quando la memoria a breve termine risulta maggiormente attiva. Sbagliato anche somministrare la prova di matematica alle 8.30, perché i processi matematici richiedono maggiori processi astratti. Meglio sostituirla con la prova di italiano.</p>
<p>LA COLAZIONE</p>
<p>Il consiglio? Cercare di far fare ai ragazzi sempre &#8211; quando hanno delle prove &#8211; la prima colazione. Anche se la paura chiude lo stomaco e i ragazzi tenderanno a mangiare poco, è importante che abbiano un po&#8217; di &#8220;carburante&#8221; in più per la mente. E, a metà mattina, uno spuntino che li aiuti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/test-invalsi-orari-sbagliati-per-le-prove-parola-di-pediatra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Difetti della vista in età prescolare: un bimbo su 20 ha problemi</title>
		<link>http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/difetti-della-vista-in-eta-prescolare-un-bimbo-su-20-ha-problemi/</link>
		<comments>http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/difetti-della-vista-in-eta-prescolare-un-bimbo-su-20-ha-problemi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Jun 2011 08:48:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Malattie Bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[malattie bambini]]></category>
		<category><![CDATA[salute bambini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondobimbiblog.com/?p=10116</guid>
		<description><![CDATA[Patologie congenite o forme lievi di difetti della vista: è difficile accorgersi che il bimbo ne abbia prima che vada a scuola e manifesti difficoltà nella lettura. Eppure in Italia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-10117" href="http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/difetti-della-vista-in-eta-prescolare-un-bimbo-su-20-ha-problemi/difetti-della-vista/"><img class="aligncenter size-full wp-image-10117" title="difetti della vista" src="http://www.mondobimbiblog.com/wp-content/uploads/2011/06/difetti-della-vista.jpg?9d7bd4" alt="" width="450" height="364" /></a></p>
<p>Patologie congenite o forme lievi di difetti della vista: è difficile accorgersi che il bimbo ne abbia prima che vada a scuola e manifesti difficoltà nella lettura. Eppure in Italia un bimbo su 20 manifesta problemi legati ai difetti della vista. E la cosa peggiora man mano l&#8217;età dei bimbi cresce: sopra i 6 anni d&#8217;età un bimbo su 4 ha difetti alla vista, mentre dal 3 al 5% manifesta strabismo. A denunciare questi dati è la Società di Oftalmologia Pediatrica (SIOP), riunita in un convegno a Roma fino a sabato. <span id="more-10116"></span></p>
<p>LA DIAGNOSI PRECOCE</p>
<p>La miglior cura è la prevenzione, fanno sapere gli esperti della SIOP. Ovvero bisogna che i genitori portino i loro bimbi a fare delle visite già dal primo anno di età, per correggere sin da subito eventuali difetti congeniti o l&#8217;insorgere di patologie che a lungo andare potrebbero peggiorare. Con la prevenzione, infatti, è anche possibile diminuire la frequenza del cosiddetto occhio pigro, ovvero la differenza tra un occhio e l&#8217;altro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/difetti-della-vista-in-eta-prescolare-un-bimbo-su-20-ha-problemi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Allergie alimentari e varietà della dieta</title>
		<link>http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/allergie-alimentari-e-varieta-della-dieta/</link>
		<comments>http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/allergie-alimentari-e-varieta-della-dieta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2011 08:58:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione Bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[salute bambini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondobimbiblog.com/?p=10121</guid>
		<description><![CDATA[Allergie alimentari, un problema sempre più diffuso tra i bimbi che condiziona completamente lo stile di vita dei piccoli. L&#8217;estensione di questi condizionamenti è stata studiata da alcuni esperti della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-10122" href="http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/allergie-alimentari-e-varieta-della-dieta/allergie-alimentari/"><img class="aligncenter size-full wp-image-10122" title="allergie alimentari" src="http://www.mondobimbiblog.com/wp-content/uploads/2011/06/allergie-alimentari.jpg?9d7bd4" alt="" width="450" height="251" /></a></p>
<p><strong>Allergie alimentari</strong>, un problema sempre più diffuso tra i bimbi che condiziona completamente lo stile di vita dei piccoli. L&#8217;estensione di questi condizionamenti è stata studiata da alcuni esperti della Cork University, in Irlanda, e i risultati sono stati recentemente presentati a un congresso tenutosi ad Istambul. Il risultato? I bimbi soggetti ad <strong>allergie alimentari</strong> si nutrono con una dieta ristretta a pochi alimenti sicuri, che disincentiva il bambino a provare anche nuovi alimenti a causa della paura di scatenare pericolose reazioni allergiche. Insomma, una dieta monotona, che condiziona anche la socialità dei bambini: poche festicciole e occasioni &#8220;pubbliche&#8221;, che costringono i bimbi a stare in disparte e a non partecipare a quei piccoli grandi eventi che si celebrano insieme ai coetanei alla loro età. <span id="more-10121"></span></p>
<p>RESTRIZIONI DIETETICHE E SOCIALI</p>
<p>Lo studio fa parte del progetto EuroPrevall, finanziato dall&#8217;Unione Europea per la prevenzione delle <strong>allergie alimentari</strong> in Europa, ma ha coinvolto bambini e adulti residenti in Europa, Asia, Australia e Stati Uniti. Il fulcro della ricerca è stato il voler capire quali sono le conseguenze dell&#8217;ansia legata all&#8217;alimentazione nei bimbi che soffrono di allergie, con particolare attenzione alle restrizioni dietetiche e sociali che devono subire, all&#8217;impatto emotivo che questo comporta, fino alle strategie adottate dalle famiglie dei bimbi per far fronte a questi problemi.</p>
<p>IL FENOMENO IN ITALIA</p>
<p>In Italia, il 75% dei bimbi allergici ha una dieta monotona ed è poco propenso ad assaggiare nuovi alimenti. Il 18% inoltre non ha mai partecipato a una festicciola proprio a causa delle allergie. E, soprattutto, la maggioranza dei genitori ha espresso preoccupazione per la scarsità di informazioni o l&#8217;inadeguatezza delle etichette alimentari. Un problema su tutti, l&#8217;alimentazione nei ristoranti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/allergie-alimentari-e-varieta-della-dieta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aboliamo i compiti delle vacanze</title>
		<link>http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/aboliamo-i-compiti-delle-vacanze/</link>
		<comments>http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/aboliamo-i-compiti-delle-vacanze/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Jun 2011 15:08:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione]]></category>
		<category><![CDATA[salute bambini]]></category>
		<category><![CDATA[scuola ed educazione]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiare con i bambini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondobimbiblog.com/?p=10087</guid>
		<description><![CDATA[Le scuole sono in chiusura, le vacanze dietro la porta, e il riposo dopo un anno scolastico è a portata di mano. Ma&#8230; ma ci sono sempre loro di mezzo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-10088" href="http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/aboliamo-i-compiti-delle-vacanze/compiti-delle-vacanze/"><img class="alignnone size-full wp-image-10088" title="Compiti delle vacanze" src="http://www.mondobimbiblog.com/wp-content/uploads/2011/06/Compiti-delle-vacanze.jpg?9d7bd4" alt="" width="450" height="338" /></a></p>
<p>Le scuole sono in chiusura, le vacanze dietro la porta, e il riposo dopo un anno scolastico è a portata di mano. Ma&#8230; ma ci sono sempre loro di mezzo, gli odiati compiti delle vacanze. Quell&#8217;obbligo che sta lì a ricordare a bambini e ragazzi che c&#8217;è sempre qualcosa da fare e guasta un po&#8217; la festa. E, per una volta, anche i pediatri sono accordo con gli scolari: i compiti delle vacanze sono inutili e vanno ad aggiungere stress non necessario ai ragazzi. Lo dice il pediatra milanese Italo Farnetani, che provocatorio dice &#8220;Meglio una bella pizza&#8221; ai <strong>compiti delle vacanze</strong>. <span id="more-10087"></span></p>
<p>Il pediatra che vuole abolire i <strong>compiti delle vacanze</strong></p>
<p>Farnetani da anni sta portando avanti la sua campagna per abolire i <strong>compiti delle vacanze</strong>. Anche perché &#8211; dice &#8211; la maggior parte dei bambini e dei ragazzi li fanno a giugno, prima di andare veramente in vacanza, per poi dimenticarseli. Il suo giudizio? Sono &#8220;inutili, costosi e dannosi&#8221;, perché i bambini hanno il diritto alla salute e a godersi un periodo anche prolungato di riposo dopo un anno di fatiche scolastiche. E conclude lapidario: &#8220;Vanno aboliti&#8221;.</p>
<p>Insomma, meglio invogliare lo studio durante l&#8217;anno, quando non c&#8217;è il caldo a rendere il lavoro cerebrale più lento e faticoso, che tentare di introdurlo controvoglia. Che fare dunque? Secondo il pediatra, al posto dei libri delle vacanze mamma e papà comprino una bella pizza e se la mangino in famiglia. Tutta salute guadagnata.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondobimbiblog.com/2011/06/aboliamo-i-compiti-delle-vacanze/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using memcached
Database Caching 1/48 queries in 0.070 seconds using memcached
Object Caching 1069/1175 objects using memcached

Served from: www.mondobimbiblog.com @ 2012-02-06 13:28:59 -->
