Racconti per bambini
Le fiabe più belle: scarpette rosse
C’era una volta una povera orfana che non aveva scarpe. La bimba conservava tutti gli stracci che riusciva a trovare finchè un bel giorno riuscì a confezionarsi un paio di scarpette rosse. Erano rozze, ma le piacevano. La facevano sentire [...]Continua a leggere
Le fiabe più belle: Il principe ranocchio
Nei tempi antichi, quando desiderare serviva ancora a qualcosa, c’era un re, le cui figlie erano tutte belle, ma la più giovane era così bella che perfino il sole, che pure ha visto tante cose, sempre si meravigliava, quando le [...]Continua a leggere
Una fiaba da leggere: IL BRUTTO ANATROCCOLO
Un giorno di primavera, di tanto tempo fa, mamma anatra covava pazientemente le sue uova sulle rive dello stagno. Ed ecco che una a una, le uova si aprono. Cric, crac! Ma tra i piccolini c’è un anatroccolo diverso da [...]Continua a leggere
Un favola da leggere: La leggenda della BEFANA
Un giorno, i Re Magi partirono carichi di doni (oro, incenso e mirra) per Gesù Bambino. Attraversarono molti paesi guidati da una stella, e in ogni luogo in cui passavano, gli abitanti accorrevano per conoscerli e unirsi a loro. Ci [...]Continua a leggere
Una fiaba da leggere: BABBO NATALE E LA DIETA
Si sta avvicinando il Natale e Babbo Natale è un po’ preoccupato. Si ricorda infatti che l’anno scorso ha faticato non poco a passare per il camino della casetta di Sonia. Doveva provvedere e subito! Babbo Natale decise così di [...]Continua a leggere
Una bella fiaba da leggere: LA PICCOLA FIAMMIFERAIA
Era la fine dell’anno faceva molto freddo. Una povera bambina camminava a piedi nudi per le strade della città. La mamma le aveva dato un paio di pantofole, ma erano troppo grandi e la povera piccola le aveva perdute attraversando [...]Continua a leggere
Un classico delle fiabe: CAPPUCCETTO ROSSO
C’era una volta una cara ragazzina; solo a vederla le volevan tutti bene, e specialmente la nonna, che non sapeva piu’ cosa regalarle. Una volta le regalò un cappuccetto di velluto rosso, e, poichè le donava tanto ch’essa non volle [...]Continua a leggere