Pediatria: cos’è e com’é nata
Oggi non potremmo farne senza: la pediatria è una branca della medicina che si occupa dello sviluppo psicofisico dei bambini e della diagnosi e terapia delle malattie infantili. La neonatologia è la parte della pediatria che si occupa dei neonati entro il primo mese di vita. La cooperazione tra pediatria e ostetricia permette di prevenire le malformazioni del feto e di curare le malattie dalla nascita.
Ma quando nasce la pediatria? A partire dal Rinascimento le infermità dei bambini iniziano ad essere considerate separatamente. Durante l’Età Moderna cominciano ad aprirsi centri dedicati allo studio delle malattie infantili.
Nel XIX secolo in Europa (in particolare in Francia e Germania) e nel nord America si creano i primi ospedali pediatrici moderni. Vediamo di saperne di più…
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Gli scienziati hanno individuato due porzioni del cervello associate ad ansia grave nelle giovani scimmie, ipotizzando che le stesse aree possano svolgere un ruolo importante anche nei bambini che sviluppano disturbi dell’ansia, e che cio’ possa essere promettente in vista di una cura futura. Le scimmie ‘nervose’ dello studio, condotto da un team della facolta’ di medicina della University of Wisconsin e pubblicato sulla rivista Nature, hanno evidenziato una attivita’ cerebrale piu’ vivace nell’amigdala e nell’ippocampo superiore.
Niente serrata d’agosto per le farmacie di Milano. Durante il mese più ‘caldo’ dell’estate, la croce verde continuerà a brillare per garantire assistenza a chi rimane in città. Lo promette la Federfarma del capoluogo lombardo, sottolineando che “51 farmacie non faranno ferie in agosto e saranno aperte tutto il mese“. Non solo: “Per quanto riguarda i giorni festivi, anche a ferragosto, come in qualsiasi domenica dell’anno, ci saranno 34 farmacie di turno aperte dalle ore 8.30 alle 20.00, mentre dalle 20.00 alle 8.30 saranno aperte le 25 farmacie notturne volontarie“.
Attenzione mamme, se siete convinte sostenitrici degli integratori per i vostri bambini, potreste non giocare una partita favorevole nel lungo periodo per la loro salute. L’allarme riguarda gli integratori di calcio per preservare le ossa, ma con il rischio di minare la salute del cuore. E’ quanto sostiene uno studio che ha guadagnato le pagine del ‘British Medical Journal’. A detta dei ricercatori dell’università scozzese di Aberdeen, in team con colleghi neozelandasi e degli Stati Uniti, il pericolo di incappare in un infarto per chi assume queste pillole ‘rinforza ossa’ lievita del 30%. E non è tutto. I dati prodotti da 11 studi sollevano dubbi anche sulla loro efficacia nel prevenire fratture.
La parotite è un’infezione di natura virale che colpisce le ghiandole parotidi (ghiandole posizionate vicino all’orecchio) e può essere mono o bilaterale a seconda che colpisca una sola ghiandola o tutte e due. La malattia viene trasmessa per contatto diretto attraverso la saliva emessa con tosse, starnuti o anche solo con il respiro.
La dislessia è una sindrome classificata tra i Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) con il codice F81.0 e la sua principale manifestazione consiste nella difficoltà che hanno i soggetti colpiti a leggere velocemente e correttamente ad alta voce. Tali difficoltà non possono essere ricondotte a insufficienti capacità intellettive, a mancanza di istruzione, a cause esterne o a deficit sensoriali.
Bimbi a rischio avvelenamento, una delle più comuni emergenze pediatriche e causa di un’alta percentuale di visite al pronto soccorso: solo all’ospedale Bambino Gesù di Roma, negli ultimi dieci anni, si sono contati oltre 1.500 bambini con intossicazione. Di questi, per il 40% è stato necessario il ricovero, e in 8 casi su 100 è stata necessaria la cura in terapia intensiva. Per migliorare la gestione e la cura di questi piccoli pazienti la struttura romana sta attivando un Centro antiveleni pediatrico, il primo in Italia, che sarà pienamente operativo entro l’anno. E ha messo a punto un decalogo ad hoc per la prevenzione.
“Multiamo le donne che fumano durante la gravidanza. Il feto è un non fumatore e, come prevede la legge, va tutelato“. A lanciare l’appello è Claudio Giorlandino, ginecologo e presidente della Società italiana di diagnosi prenatale e medicina materno fetale (Sidip).
Un piccolo paziente francese torna a sperare grazie alla generosità della Regione Puglia. Lo scorso 29 giugno, infatti, un’unità di sangue cordonale donata da una donna pugliese e conservata nella Banca regionale del cordone ombelicale è stata inviata a un bambino francese in attesa di trapianto in un centro medico d’oltralpe. La Banca regionale del cordone ombelicale, su proposta del Coordinamento regionale delle attività trasfusionali (Crat), è stata istituita, nell’agosto del 2007, dalla Giunta pugliese nell’ospedale di San Giovanni Rotondo ‘Casa Sollievo della Sofferenza’.
Un diciottenne obeso, rispetto a un coetaneo normopeso, ha un costo sociale totale aggiuntivo stimabile in circa 100.000 euro. Questo dato indica come anche l’Italia si trovi a dover gestire un fenomeno allarmante, un’epidemia inarrestabile per proporzioni e dimensioni. Di questo si è discusso in Senato durante il il dibattito ‘Globesità: strategia e interventi‘. Uno scenario complesso rispetto al quale è necessaria un’azione comune tra Istituzioni, mondo scientifico e accademico. Primo step in tale direzione è la nascita dell’Obesity Expert Group, costituito su iniziativa di Renato Lauro, rettore dell’università degli studi di Roma Tor Vergata, per sottoporre proprio alle Istituzioni, proposte, progetti e idee trasformandole in call to action.



















